Giovani musicisti di grande talento al Mauriziano

REGGIO. In questa primavera ricomincia la sua attività l'associazione Hirmos formata da musicisti reggiani di brillante talento: quali Daniela Arbizzi, Marco Ariani, Gaetano Nenna, Cristina Casari, Fabio Namio e Marco Gianferrari. L'associazione non organizza solo eventi concertistici ma si propone anche di operare sulla realtà sociale del territorio in maniera ampia e incisiva: attraverso lezioni-concerto, conferenze, incontri pubblici, è interessata a porre maggiormente e più attivamente in contatto con la musica quelle fasce di popolazione che solitamente hanno meno possibilità di avvicinarcisi, quali ad esempio bambini, anziani, disabili. Nel mese di maggio l'associazione proporrà al Mauriziano tre concerti.
I protagonisti saranno per lo più giovani promesse del panorama musicale nazionale e internazionale. Di particolare interesse è il primo che avrà luogo il 5 maggio che avrà ospite il Quartetto Mirusformato da giovani musicisti provenienti da varie regioni italiane ora attivi sopratutto a Milano (Federica Vignoni, violino, Massimiliano Canneto, violino, Giuseppe Russo Rossi, viola, Marco Dell'Acqua, violoncello). Questa formazione tra le più promettenti a livello italiano, ha già avuto modo di affermarsi su diversi palcoscenici del nostro. I suoi componenti sono già musicisti affermati in ambito solistico ed orchestrale oltre che cameristico. Nel programma figurano il Quartetto op.2 n. 13 di Felix Mendelssohn, compositore tedesco del quale quest'anno ricorre il bicentenario della nascita, il Quartetto serioso op.95 in fa min di Ludwig van Beethoven e dai Cinque Pezzi per quartetto d'archi di Erwin Schulhoff. Il 19 maggio si svolgerà il secondo concerto che intende valorizzare due giovani musicisti reggiani: si tratta dei chitarristi Sara Rozzied Emidio Alfanoche eseguiranno importanti composizioni solistiche e in duo a partire dal periodo barocco fino ai giorni nostri. In particolare una scelta tra i Pezzi Lirici di Grieg, due Sonate di Scarlatti, una Suite di Bach per liuto a cui saranno affiancate altre composizioni Froberger, Domenicani, Nuccio D'Angelo, Leo Brouwer, Sergio Assad.
A concludere,il 26 maggio sarà il concerto «Serata Musicale a casa di Chopin» nel quale Paola Saso(voce) e Rodolfo Leone, giovanissimo pianista già vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, si impegneranno a ricreare l'atmosfera che si respirava in casa di Chopin. Nella serata musicale ci saranno esecuzioni di brani di alcuni tra i più celebri brani di Chopin (alcuni Studi, notturni la Barcarola op.60 e la Marcia funebre dalla Sonata op.35) e di Bach (tratti dal Clavicembalo ben temperato) su un pianoforte a coda Erard, pianoforte prediletto di Chopin; tali composizioni saranno affiancate da esecuzioni di notturni cameristici di Liszt, Mozart, Schumann e Schubert.
I concerti che inizieranno alle ore 21 e sono ad ingresso gratuito prevedono inoltre l'intervento di Angelo Armani, che illustrerà le caratteristiche del programma proposto. (g.b.)