‘Non sto trattando Ronaldinho e Zambrotta'

ROMA. «Non ho ricevuto a tutt'oggi mandato da Adriano Galliani o da Ariedo Braida, di trattare calciatori per conto del Milan: nè Zambrotta, nè Ronaldinho e nè tantomeno Shevchenko, che peraltro non fa parte della mia sfera di competenza dal momento che curo solo il mercato spagnolo». La smentita di Ernesto Bronzetti, consulente del Milan per il mercato spagnolo, è secca e decisa.
Le voci di mercato che lo tirano in ballo si susseguono a ritmo frenetico, ma Bronzetti preferisce tirare il freno a mano. «Leggo di cifre assurde - sottolinea - di stanziamenti di svariati milioni per Ronaldinho, di me che sono a Madrid, oppure a Barcellona, per portare avanti alcune trattative. Io posso garantire che, in questo momento, mi trovo a Roma e sono in compagnia delle mie figlie. Galliani potrebbe dire che sono io stesso a mettere in giro certe voci. Ho sentito Galliani per gli auguri di Natale, so che si trova a Rio de Janeiro, dove possiede una casa. E basta». Bronzetti, tuttavia, non chiude definitivamente la porta sul possibile arrivo in Italia di Ronaldinho e non esclude in futuro un ritorno di Zambrotta. «Da adesso a giugno può accadere di tutto - osserva - il calciomercato ce lo insegna da anni: a gennaio non ci sono stati mai grandi movimenti. L'unico che ricordo fu il passaggio di Ronaldo al Milan, un anno e mezzo addietro. Poi, basta. Quello di gennaio si può definire il mercato della disperazione, o quasi. Ci sono solo aggiustamenti, scambi, ma grossi colpi non ce ne sono».
Sempre per rimanere in casa rossonera, il presidente del Real, Calderon, oggi ad'As' ha dichiarato: «Kakà sarebbe sempre il benvenuto da noi». «Questo non vuol dire niente - si affretta a precisare Bronzetti - perchè a Tokyo, durante un pranzo, c'è stato un patto fra Galliani a Calderon, che si sono stretti la mano e promessi di non parlare più di Kakà. E' chiaro, tutti vorrebbero in squadra il brasiliano, che è il n. 1 al mondo, ma d'ora in avanti non se ne parlerà più. Kakà rimarrà il sogno di tutti». «Su Zambrotta e Ronaldinho il discorso è diverso, prosegue Bronzetti. Innanzi tutto, perchè il Barcellona non vende e poi perchè adesso il Milan non fa movimenti, almeno che io sappia. Il Milan ha il centrocampo della Nazionale, una difesa con calciatori di assoluto livello, come Kaladze, Nesta e Bonera, il portiere è un affare loro, non so cosa faranno. Abbiati? Mi sentirei di escludere un suo ritorno in rossonero. Il portiere dell'Atletico sta facendo molto bene e posso dire che resterà a Madrid fino a giugno. Cosi come Ronaldo: andrà a Dubai con il Milan, rimarrà in rossonero fino a giugno». Ogni discorso, dunque, è rinviato all'estate.