Una tragica sequenza senza fine

Quello dei morti sulle strade è un tragico elenco che inizia il 3 gennaio, con la morte a Reggio di Luciano Curti(80 anni). Il 5 gennaio è la volta di Egidio Iori(69 anni), morto a Scandiano.
Poviglio è in lutto il 6 gennaio per Nico Barigazzie Michele Fava, morti a pochi chilometri da casa.
Ad Arceto, il 19 gennaio, perde la vita Arturo Govi(78 anni). La stessa sorte, sulla medesima strada, toccherà tre mesi più tardi all'81enne Gino Torelli, morto il 23 aprile. A 70 anni Paolo Albertinimuore il 31 gennaio a Villa Minozzo.
L'imprenditore 56enne Giovanni Bosiviene falciato sulle strade del Modenese. Muore invece in Kazakistan, dove era per motivi di lavoro, l'11 febbraio Mentore Cantoni, borettese di 59 anni. A Montechiarugolo (Parma) il 24 dello stesso mese perde la vita Kuldeep Singh(25 anni) residente a Rubiera.
Il giorno dopo è la volta del medico Mariuccia Arati, 53 anni, strappata ai cari dall'auto guidata da un ubriaco a Bagno. Muoiono a poche ore l'uno dall'altro, tra il 7 e l'8 marzo, a causa dello stesso incidente a Reggio, il 23enne Maykol La Biundae la 46enne Antonella Ferrari.
A Dosolo, nel Mantovano, il 16 marzo, è Alessandro Alberini, architetto guastallese di 24 anni, a morire dopo un incidente con la sua moto.
Il 4 aprile uno schianto sul ponte tra Veggia e Sassuolo costa la vita al musicista Antonio Ciurria, 23 anni. Lo stesso giorno a 56 anni muore, nel Bolognese, il reggiano Flores Lelli. Il 7 aprile un altro schianto in moto, a Carpineti, è fatale a un bancario di 30 anni, Alessio Alberinidi Poviglio. Ancora un incidente in moto, in un luogo di vacanza - Arcola in provincia della Spezia - spegne la vita di un muratore di 41 anni Massimo Micagliodi Castelnovo Sotto, il 9 aprile. L'11 muore a Traversetolo (Parma) il coetaneo Raffaele Riva, ex allenatore del Lentigione. Il 20enne Salvatore Cirilloperde la vita in moto a Bigarello (Mantova) il 17 aprile. Il 2 maggio, nel Mantovano, è la volta di Fiorenzo Marangon, 45 anni, vittima di un incidente durante una gara di motocross. A Reggio il 5 maggio muore Francesco Zanoni, 73 anni. L'8 maggio, dopo quasi due giorni di agonia, si spegne Simone Alessi, 16 anni strappato alla vita da un incidente in scooter a San Polo.
Dieci giorni dopo a Quattro Castella un incidente altrettanto assurdo - una caduta dallo skate-board - uccide il 14enne Cristian Camposeo. Il 17 maggio, cinque giorni dopo l'incidente in bici, muore il 21enne Mirko Vezzosi. A 24 anni, Domenico Facente- il 24 maggio, a Sermide, Mantova - viene strappato alla famiglia da uno schianto in moto che costa la vita anche all'amico 18enne Alex Le Fossi. Nello stesso giorno muore a Reggio, sempre in moto, anche Fausto Mazzi, 46 anni. Due giorni dopo, a San Donà di Piave (Venezia) per uno schianto sulla moto condotta dall'amico, perde la vita Luca Arcetti(27 anni).
Il 27 maggio è un'intera famiglia a venire spazzata via in uno schianto a Pieve di Guastalla: Kaur Kulwinder(24 anni), Kaur Jaswinder(44) e Singh Anmoldeep(18 mesi). Ancora in uno schianto in moto, il 5 giugno a Reggio, trova la morte il 33enne Giovanni Galliero. Il 2 giugno era morto, in Spagna, Ermes Pedrazzini, 58 anni.
A 35 anni, invece, viene strappato all'affetto dei suoi cari Fabio Santoni, vittima di uno schianto in moto a Collagna il 10 giugno. Il 21 dello stesso mese, a 60 anni, Nereo Borgonovi, volontario Auser, muore nel Mantovano, in un frontale con un camion. Il 24 giugno a Casina viene investito e ucciso mentre è in bici il 72enne di Reggio, Antonio Barchi. A Bardonecchia, il 27 giugno, alla guida del suo camion, muore il 46enne di Poviglio Adler Barigazzi.
Tra il primo e il 2 luglio, le vite spezzate, sono quelle di Drilon Capoj, 22 anni, morto a Canossa, e Lino Scesa, 56 anni, vittima di uno schianto in moto a Boretto. All'alba del 7 luglio l'ennesima tragedia: a Cella tre giovani amici, alla fine di una serata insieme, escono di strada con l'auto e finiscono in un canale pieno d'acqua; perdono la vita Elisa Cantagalli(22 anni) e i 20enni Salvatore Brunoe Alessandro Pecoraro.
Il 14 luglio si schianta in auto a Castellarano Francesco Bragliadi 85 anni. Due giorni dopo muore, a 82 anni, l'ex medico di base di Cadelbosco, Luigi Puglisi, dopo il grave incidente in bici subito a Toano. Il 17 luglio è Ayman Asfour, perito chimico di 29 anni, a perdere la vita per un incidente in moto a Roteglia.
Francesco Pellicciari, camionista di 51 anni, muore davanti agli occhi del figlio di otto anni - anche lui ferito in modo gravissimo - nello schianto del suo Tir sull'A1, il 21 luglio. Il giorno dopo due pensionati cessano di vivere all'ospedale per le gravi ferite subite: Luciano Carretti, di 75 anni, e Alessandro Reverberi, di 83, erano stati investiti rispettivamente il 27 giugno da uno scooter a Correggio e il 14 luglio da un'auto in via Freddi a Reggio.
Anche il 25 luglio è un giorno nefasto. A Correggio muore, per un infarto a seguito di un incidente in bici, Floriano Tirabassi, ex commercialista di 79 anni. Ad Albinea viene trovato morto, dopo due giorni di ricerche, Davide Borghi, 23 anni, vittima di uno schianto in scooter. Perde la vita ad Arceto di Scandiano, sempre in scooter, anche Giuliano Cappelletti, 44enne. A Costrignano, nel Modenese, il primo agosto si schianta con l'auto contro un palo del telefono Origliano Chesi, un 57enne di Castellarano. Il 4 agosto mentre è in bici, Alberto Pasqualini, 54 anni, viene travolto da un automobilista ubriaco a Pieve di Guastalla.
Dopo quattro ore di agonia, il 13 agosto, muore a 68 anni anche il parroco di Bagno e Cacciola, don Giuliano Berselli. Il giorno dopo lo schianto, a Bagno (Reggio) il 17 agosto, si spegne pure Ivo Mitidieri, 41 anni, ex sacerdote ed educatore della Dimora d'Abramo. Il 18 agosto in un pauroso schianto in scooter a Cadé perdono la vita due cittadini tunisini clandestini, Zid Abassi, 24 anni, e Naceur Mohamed Ouchem, 22. Il giorno dopo, a Tagliata di Guastalla, sbanda con l'auto e muore il giovane atleta Daniel Mark Bowerman(20 anni). Perde la vita nel giorno del suo trentesimo compleanno, l'8 settembre, Nunzio Coppa; con lui muore anche l'amico Luca Manara, 29 anni, in uno schianto sull'A22.
L'11 settembre si schiantano con l'auto contro un platano, sulla provinciale 486, e muoiono altri due amici: Luca Zannoni, di 24 anni, e Ti Sakda, di 25 anni. Un altro sacerdote, molto noto a Reggio, muore, dopo due mesi di agonia, il 14 settembre: don Ennio Anceschi, investito mentre era in bici sui viali di Reggio. Nello stesso giorno perdono la vita altre due persone: il 53enne Cosimo Lazzaro, sbalzato e travolto dallo stesso camion sul quale viaggiava con un collega, e il 57enne Giancarlo Marchini, finito in un canale con l'auto.
Neppure un po' di tregua, la strada continua, inesorabile, a mietere vittime. Anche a distanza di dieci mesi dallo schianto, come è avvenuto per Alessandro Corradini, 37 anni, che il 16 settembre è morto (il 30 novembre 2006 l'incidente a Rubiera). Si spegne il 17 settembre a Correggio, quattro giorni dopo essere stato investito da un camion mentre era in bici, Abelardo Alari, 67 anni.
Trascorrono invece dieci ore dall'incidente per Noemi Favali, l'81enne investita sulle strisce pedonali in via Gorizia a Reggio, che muore il 19 settembre. Il giorno dopo, muore carbonizzata nella sua auto la 23enne Arianna Nicoli, di San Martino in Rio. Il 24 settembre, a causa di un malore, si schianta contro un camion e muore Magda Carafoli, 56 anni, di Castellarano.
La sera del 5 ottobre è il pizzaiolo di 18 anni, Gaetano Provvisiero, di Bibbiano, a perdere la vita finendo contro un mezzo pesante. Nelle stesse ore muore, sull'Autosole, pure Luca Giacometti, 44enne chitarrista dei Modena City Ramblers.
Il 14 ottobre a morire, a 62 anni, è il dj e direttore artistico del Tempo Rock di Gualtieri, Ivan Busani. Il giorno dopo tocca a Walter Corghi, 50enne investito da un camionista ubriaco a Rubiera. Il 17 ottobre il 19enne Jatmir Prekamuore sulla provinciale 47. Il 26 ottobre si spegne l'80enne Sperindio Dallaglio, caduto dallo scooter 18 giorni prima. Colpito da un malore, il 29 ottobre, si schianta e muore il 68enne di Fellegara Battista Ferrarini. Il 3 novembre la vita spezzata è quella di un 17enne, Antonio Romano, caduto dalla moto nell'affrontare un dosso rallentatore a Roteglia.
Tragica domenica, l'11 novembre, quando restano sull'asfalto il postino 46enne Marco Pelati- in via Canaletto a Casalgrande - e Luigi Bergami, 38enne di Reggio, sull'A22 nel Mantovano. Roberto Balestrazzi, 44 anni, muore per un infarto il 24 novembre, 24 ore dopo un incidente a Reggio.
Dicembre segna le comunità di San Martino in Rio e Guastalla: nella notte fra il 15 e il 16 dicembre muore il 24enne Daniel Turrini, dopo uno schianto a Campogalliano (Modena) mentre era in auto con due amici. Il 20 dicembre, a Guastalla, Pierluigi Vezzani(14 anni), campioncino di sci, trova la morte in sella al suo scooter, centrato da un fuoristrada.