«Una tragedia senza senso» Il dolore dello zio di Angela

LATERZA (Taranto). Sono pochi i familiari di Angela De Biasi che vivono ancora a Laterza, nel Tarantino. Tra questi il fratello del padre della vittima, Giuseppe. Da ieri sera è alla guida della comitiva che domani parteciperà ai funerali di Angela. In compagnia dell'uomo ci saranno anche i cugini della donna uccisa mercoledi notte dal marito: Francesco, Angela e Annamaria. Nel piccolo paese pugliese la vittima non era molto conosciuta, ma proprio lo scorso 14 agosto era stata sulle spiagge di Ginosa (una località a pochi chilometri da Laterza) dove, come ogni estate, aveva trascorso le vacanze. Per tutti, tra Angela e Biagio non c'erano particolari problemi e la notizia dell'omicidio della 33enne ha generato incredulità e dolore.
«L'abbiamo vista l'ultima volta il 14 agosto scorso, a Marina di Ginosa - dice lo zio - nell'abitazione dove di solito con i familiari trascorreva le vacanze estive: era serena, tranquilla. Niente lasciava neanche lontanamente immaginare una tragedia cosi terribile, incomprensibile. Per noi era una coppia che non aveva problemi».
Cosi Giuseppe De Biasi, 67enne muratore, parente più vicino, a Laterza, di Angela, ricorda sua nipote.
Lo zio della vittima è partito ieri sera per raggiungere Reggio, dove domani parteciperà ai funerali. Con lui ci saranno i cugini della vittima Francesco, Angela e Anna Maria, con le rispettive famiglie.
Un altro zio di Angela, invece, ha saputo della tragica morte della nipote solo dai giornali. Arcangelo De Biasi, 81 anni, fratello del nonno di Angela, ha appreso la notizia dalla locandina davanti a un'edicola.
«L'ho riconosciuta dalla foto», ha detto l'anziano.
Angela De Biasi, nata a Laterza nel 1972, dal piccolo paese in provincia di Taranto era emigrata quattro anni dopo, nel 1976, insieme al fratello Giuseppe (morto a Reggio nel giugno del 1984, travolto da un auto in sella alla sua bicicletta), il padre Francesco e la madre Maria Curione.
Da allora la famiglia De Biasi era tornata in paese almeno una volta l'anno, in estate. Fino all'ultimo agosto.
Dal 1999 Angela lo faceva in compagnia del marito, Biagio Cazzetta.
«Si, il filo che li unisce a Laterza non è stato mai interrotto - conferma Giuseppe De Biasi - e sempre ci hanno raggiunto per le festività e per le ferie estive».
In effetti, papà Francesco e mamma Maria a Laterza continuano a conservare casa, al numero 100 di via Sabotino.
«Non riusciamo a capire, proprio non riusciamo a spiegarci come sia potuto accadere - dicono zio Giuseppe e la moglie Adele Colacicco - perché Angela e Biagio avevano un rapporto assolutamente normale. Ho sentito mio fratello per telefono, era distrutto: ha detto poche parole, e a me è mancata la forza di fargli dire di più. In casi come questo, parla il silenzio».