Sette esoteriche e droga, trentenne arrestato

Trent'anni, di buona famiglia, professionista affermato. A questo identikit risponde un reggiano che in queste ore è finito dietro le sbarre per una storia di droga e satanismo. Il reggiano Walter Menozzi è uno dei 24 destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse su richiesta della procura della Repubblica di Perugia che da alcuni mesi sta indagando su un grosso traffico di sostanze stupefacenti che «servivano» per le attività di una comunità pseudo-religiosa che, a detta degli inquirenti, sarebbe in realtà una vera e propria setta.
La particolarità dell'indagine che, partita da Perugia - dove si riuniva, secondo le accuse, questa sorta di setta - è arrivata fino a Reggio, sta nella droga sequestrata.
Una droga, fino a qualche mese fa, sconosciuta come tale in Italia: una droga da bere, frutto dell'ebollizione di alcune piante che si coltivano nella foresta amazzonica.
Il nome di questa bevanda è Ayahuasca, che in lingua amazzone significa «vino dell'anima»: nel novembre scorso, la procura della Repubblica di Perugia aveva arrestato uno dei presunti appartenenti a questa setta mentre rientrava dal Brasile con qualcosa come 70 litri di questa droga liquida.
Secondo l'accusa questa sostanza sarebbe stata l'ingrediente principale per riti orgiastici che avrebbero avuto come teatro questa comunità con sede a Perugia.
Quale fosse il ruolo di Walter Menozzi in questa vicenda è un tema ancora al vaglio degli investigatori. Quel che si sa è che nel corso della perquisizione nella sua abitazione di Reggio, gli inquirenti hanno trovato tre bottigliette da mezzo litro contenenti questa bevanda.
Nonostante si tratti di una droga nuova almeno per gli inquirenti abituati a sequestrare cocaina, eroina, hascisc, marijuana e droghe sintetiche, gli effetti di questa bevanda sono tali da iscrivere l'Ayahuasca nella «fascia» delle droghe più pesanti.
Si tratta in sostanza di un potentissimo allucinogeno che avrebbe tra le sue prerogative quello di aumentare la potenza sessuale e produrre visioni. Le controindicazioni, anche queste sono decisamente importanti: in particolare per quanto riguarda danni permanenti al sistema nervoso centrale e al fegato.
La setta smantellata dalla procura di Perugia è nota come la «succursale» italiana del movimento religioso «Santo Daime». Sul sito web «Santodaime.com» è illustrato tutto l'excursus storico del movimento fondato da Raimundo Ireneu Serra. C'è anche una finestra sulla sede italiana. Ma casualmente è in allestimento.
Domani davanti al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Reggio - su rogatoria - è in programma l'udienza di convalida per Walter Menozzi che deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefancenti.