Palermo, in piazza i lavoratori dei call center: "No alle delocalizzazioni"

video I lavoratori dei call center siciliani sono scesi in piazza a Palermo per lo sciopero regionale, indetto da Cgil, Cisl e Uil. “Chiediamo regole certe, basta con le delocalizzazioni”, dicono gli operatori che sfilano da piazza Croci fino alla Prefettura, attraversando via Libertà e via Ruggero Settimo.  Al corteo ha partecipato per manifestare solidarietà anche l’assessore comunale al Lavoro, Giovanna Marano.   di Giorgio Ruta

Regionali, Fornero: "Elsa non si Lega. Salvini meno intelligente di quanto si dica. Risultati in Emilia grazie a Sardine"

video Fornero come le Sardine. "Elsa non si Lega", dice la ex ministra del Lavoro a Circo Massimo, su Radio Capital, parlando del suo rapporto con il partito di Salvini e parafrasando uno degli slogan del movimento nato a Bologna. Parlando del leader leghista, la professoressa dice "non so dire se ci è o ci fa. Ogni tanto ho il dubbio che sia anche meno intelligente di quanto non sia la raffigurazione generale di un politico molto capace". E le elezioni in Emilia Romagna? Per l'economista "il risultato è dovuto soprattutto alla mobilitazione civile delle Sardine. Frequento molto gli ambienti giovanili, c'è questo desiderio di una politica meno salviniana, e nei toni e negli atteggiamenti in quelle piazze l'ho vista. Che questa si sia espressa collettivamente e abbia portato a una mobilitazione è un bel risultato".Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

Vittoria, maestre violente in classe: arrestate

video Schiaffi, spintoni, urla. Due maestre di una scuola materna di Vittoria sono state arrestate per aver maltrattato i loro piccoli alunni. Le indagini della polizia sono partite dopo una segnalazione. Gli agenti del commissariato e della squadra mobile hanno piazzato delle telecamere in classe, documentando violenze e insulti. “Quotidianamente e senza alcun motivo le donne (59 e 54 anni) insultavano, umiliavano, spintonavano, strattonavano e percuotevano le povere vittime indifese che ormai, impietrite, sottostavano ai continui maltrattamenti e vessazioni, senza reagire e senza potere, data la tenerissima età, neanche raccontare le angherie subite ai genitori”, si legge in una nota della questura di Ragusa. La polizia, questa mattina, ha eseguito le misure cautelari disposte dal gip di Ragusa, su richiesta della procura. Le maestre sono ai domiciliari.di Giorgio Rutavideo Polizia

Torino, così i piromani hanno devastato una pizzeria di Rivoli

video Si pensava a un corto circuito, invece è stato un raid punitivo. Ci sono tre indagati per l’incendio che ha devastato il ristorante pizzeria Milù di Rivoli il 10 dicembre 2018. Si tratta di due uomini e una donna, indagati in concorso per danneggiamento seguito da incendio: i tre, una trentaduenne moldava e due cittadini di origini romene di 25 e 36 anni, sono stati ripresi dalle telecamere nella notte mentre davano fuoco all'esterno del locale. Ma si tratterebbe solo degli esecutori materiali: secondo gli investigatori c’è infatti un mandante, che avrebbe avuto dissapori con la famiglia del titolare dell’attività incendiata. Non si esclude che dietro al gesto ci siano anche motivazioni sentimentali. Le indagini, condotte dalla Stazione di Rivoli e dai militari della Sezione Operativa, sono state coordinate dal sostituto procuratore Roberto Furlan (di CAMILLA CUPELLI)  Video carabinieri Torino

Kobe Bryant, l'addio sui social di LeBron James: ''Non sono pronto, ma ecco qua. Tu dammi la forza, fratello''

video Le sue lacrime all'aeroporto di Los Angeles, appena saputa la notizia della morte di Kobe Bryant e della figlia 13enne Gianna, avevano già detto tutto. Poi le parole hanno dato una forma al dolore, con una dedica che a fatica LeBron James ha pubblicato su Instagram. Accanto le foto insieme, gli sguardi e gli abbracci di due campioni, amici, fratelli, uniti da un legame fortissimo. Dopo l'addio al basket di Kobe Bryant, LeBron ha raccolto sul campo la sua eredità. Proprio il 25 gennaio, un giorno prima del tragico incidente nel cielo della California, Black Mamba aveva gioito su twitter per il nuovo successo di LeBron che, grazie ai 29 punti messi a segno a Philadelphia, lo aveva superato nella classifica dei migliori marcatori della Nba. a cura di Marisa Labanca

Vasco, la medaglia al papà Carlino e Ogni volta scritta pensando a lui

video Giornata speciale quella del 27 gennaio per il rocker di Zocca e la sua famiglia che nel giorno della memoria ha ricevuto la medaglia d'onore in ricordo di papà Carlo internato nei lager. Vasco ha pubblicato il suo ringraziamento e i video della Gazzetta in cui la mamma ricorda un aneddoto sulla nascita della canzone Ogni Volta, dedicata al papà Montaggio di Gino Esposito la cerimonia

Governo, Matteo Renzi: "Serve agenda riformista, la ricreazione è finita"

video Dopo la vittoria in Emilia Romagna, per Matteo Renzi nel governo deve esserci "un cambio di passo": "Bisogna stilare un'agenda riformista", dice il leader di Italia Viva a Circo Massimo, su Radio Capital, "Non si deve inseguire il giustizialismo sulla prescrizione o la follia di chiedere una revoca impossibile su Autostrade. Facciamoli pagare, e caro, ma seguendo le leggi". Quando gli si chiede se il governo è più forte dopo l'exploit di Stefano Bonaccini, Renzi si smarca: "Il governo deve lavorare. Se è più forte lo scopriremo solo vivendo. Adesso diamo tutti una mano al governo, che si sblocchino i cantieri e si facciano le riforme. È il momento di correre, la ricreazione è finita". Sulla legislatura, l'ex premier non ha dubbi: "Per me si va avanti fino al 2023, l'ho sempre detto".Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

Maria, la donna dell'insulto antisemita: "Mia madre era partigiana, la storia ritorna"

video "Non la voglio cancellare, è una testimonianza di un atto incivile, ignorante e razzista". Maria Bigliani, 65 anni, pensionata, ieri si è trovata la scritta "Crepa sporca ebrea" sul pianerottolo, proprio nel Giorno della Memoria. Sua madre, Ines Ghiron Bigliani, era una staffetta partigiana "ha combattuto molto fortemente contro fascismo e razzismo e questa scritta ora per me rappresenta un motivo di orgoglio nella sua brutalità. Per ora non ho fretta di cancellarla, è pur sempre una testimonianza" (di Alessandro Contaldo) L'articolo - Maria, la torinese dell'insulto antisemita: "Ecco perché non cancellero la scritta 'Crepa sporca ebrea'".

Il grattacielo si tinge di viola e oro: il saluto dell'Empire State Building a Kobe Bryant

video Luci gialloviola visibili da ogno parte della città. L'Empire State Building a New York è stato illuminato di giallo e viola, i colori della squadra dei Leakers in cui giocava Kobe Briant, per ricordare il campione di basket morto il 26 gennaio in un incidente in elicottero. Con lui hanno perso la vita la figlia di 13 anni Gianna e altre sette persone tra cui il pilota.Video Twitter

Medaglia al valore al padre, Vasco Rossi: "Grazie, democrazia conquistata con enormi sofferenze"

video "Ricordiamo che libertà e democrazia sono state conquistate a prezzo di enormi sofferenze, soprattutto in questi periodi nei quali pericolose sirene autoritarie e demagogiche tornano a farsi sentire così forte per incantare le masse con slogan facili". Non dai colli di Bologna ma da quelli di Los Angeles, Vasco Rossi manda via social i ringraziamenti per la medaglia al valore conferita a suo padre Giovanni Carlo, internato nel lager nazista di Dortmund perché rifiutò di combattere per i tedeschi, e ritirata ieri a Modena dalla madre Novella Corsi. Nel farlo, il rocker di Zocca lancia un monito a tutti, "perché non vorrei che i miei figli dovessero rivedere cose così orribili: state svegli e non fatevi incantare" L'articoloa cura di LUCA BORTOLOTTIvideo Instagram/Vasco Rossi

Giornata della Memoria, i giardini della Stazione di Casale intitolati al presidente Jaffe morto ad Auschwitz

video Ieri 27 gennaio, Giornata della Memoria, sono stati intitolati i giardini della stazione di Casale Monferrato a Raffaele Jaffe, preside degli istituti ‘Lanza’ e ‘Leardi’, fondatore del Casale FBC vincitore dello scudetto 1913/1914, ebreo, deportato e scomparso il 6 agosto 1944 nel campo di concentramento di Auschwitz. “Oggi celebriamo un nostro concittadino illustre – ha commentato il sindaco Federico Riboldi a margine delle celebrazioni - che ha lasciato indelebile il suo ricordo nel cuore dei casalesi”. Una giornata ricca di ricordi per la cittadina piemontese che secondo lo storico Giancarlo Ramezzana è stata in quegli anni “la patria del gioco del pallone”. Alla cerimonia erano presenti anche Elio Carmi e i presidenti attuali della squadra di Calcio Giuseppe Coppo e Lino Gaffeo. La mattinata è stata documentata dal podcast ‘La stella di Cartone’ con Giovanni Cerino Badone, professore di Storia moderna e contemporanea, e ai realizzatori del Podcast Gipo Gurrado e Marco Boarino. di Daniele Alberti