«I tabulati sono utilizzabili» Giovanardi rischia il processo

Francesco DondiLa Giunta per le Autorizzazioni a procedere del Senato ha deciso sulla posizione di Carlo Giovanardi, imputato nell'inchiesta Aemilia per il filone che riguarda le white list. La Giunta, presieduta da Luis Durnwalder, ha infatti deliberato di proporre all'assemblea di palazzo Madama di, relativamente all'utilizzo delle intercettazioni telefoniche, "di accogliere la richiesta per la prima telefonata (del 30 marzo 2013) e di respingerla per tutte le successive telefonate, ossia quelle dell'8 giugno, 27 giugno e 10 luglio 2013; per ciò che concerne l'utilizzo dei tabulati, di accogliere la richiesta dell'autorità giudiziaria".Si chiude così, dopo un'istruttoria durata quasi un anno, l'analisi sulla posizione del senatore modenese con il giudice per le indagini preliminari che aveva chiesto un parere alla Giunta. E gli ex colleghi di Giovanardi hanno valutato - a maggioranza - di approvare alcuni passaggi cruciali. Il Senato dovrà quindi decidere se ci sono le condizioni perché l'iter giudiziario prosegua con la richiesta di rinvio a giudizio e il successivo processo.«Si tratta di un atto dovuto - dice Giovanardi - ora spetterà all'Aula votare ed eventualmente sollevare la questione costituzionale. Perché, lo ribadisco, ho fatto critiche a provvedimenti amministrativi, valutazioni che sono nelle prerogative di un parlamentare. Mi domando che cosa resta di quella vicenda se non il fatto che un imprenditore ancora non sa come comportarsi di fronte alle white list. E anticipo che ci sarà da ridiscutere in Giunta la vicenda dei video, già mostrati nel processo Aemilia».L'ex senatore - accusato di rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio e violenza o minaccia ad un corpo politico - si è a lungo speso per permettere alle aziende della famiglia Bianchini di riavere il certificato antimafia per lavorare nella ricostruzione del sisma, come era accaduto alla F.lli Baraldi. E proprio una conversazione con Claudio Baraldi, la prima intercettata, potrà essere utilizzata. In quell'occasione Giovanardi criticava le modalità di utilizzo delle white list, faceva riferimento a diverse attività ed incontri e soprattutto ipotizzava come la cessione di azioni e il cambio dei manager "proforma" sarebbero bastate e il Prefetto non avrebbe potuto "fare altro che revocare l'interdetto immediatamente".Un altro elemento significativo potrà emergere dall'utilizzo dei tabulati telefonici relativi alle utenze del funzionario della Prefettura Mario Ventura, per il periodo compreso tra l'1 gennaio 2014 ed il 14 aprile 2015 e tra l'1 maggio 2013 e l'8 maggio 2015; di Augusto Bianchini (1 gennaio 2014-14 aprile 2015); Alessandro Bianchini (1 gennaio 2014-14 aprile 2015); Mario Lugli (presidente pro tempore della F.lli Baraldi), per il periodo compreso tra il 19 dicembre 2013 ed il 18 dicembre 2015; Cono Incognito (funzionario del Girer) per il periodo compreso tra il 19 dicembre 2013 ed il 18 dicembre 2015. Quei documenti, raccolti grazie all'immenso lavoro dei carabinieri del Reparto Operativo e Nucleo Investigativo di Modena, certificano i contatti tra il senatore e tutti gli attori della vicenda, come del resto emergerebbe dai filmati registrati di nascosto da Alessandro Bianchini e già diffusi nel corso delle udienze del processo Aemilia. --