Senza Titolo

situazionePrimo compleanno festeggiato in casa gialloblù nel lungo periodo di quarantena in città, lontano dallo stadio Braglia e dal campo di allenamento dello Zelocchi. Lorenzo De Grazia ha spento 25 candeline e a festeggiarlo ci hanno pensato i coinquilini Andrea Ingegneri e Gianluca Laurenti, preparando al centrocampista ascolano anche la torta. Gli auguri sono arrivati in videochiamata anche da Mickael Varutti, immortalato nello schermo del telefonino di De Grazia per l'autoscatto dei festeggiamenti. Anche questa è la vita dei calciatori canarini nelle settimane di stop agli allenamenti, a cui quasi sicuramente se ne aggiungeranno almeno altre due secondo il nuovo decreto firmato ieri sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Impossibile, insomma, che si possa pensare di tornare ad allenarsi prima di Pasqua, mentre è ancora presto per dire cosa ne sarà del campionato. La Uefa, al termine di una videocall con le federazioni calcistiche, ha dato l'indicazione di poter arrivare fino ad agosto per concludere regolarmente i campionati, riprendendoli al massimo a giugno. Venerdì la Lega Pro ha indetto un'assemblea, pure questa in videocall, con tutte le società per affrontare proprio il discorso dell'emergenza Covid-19 e dell'eventuale ripresa dei campionati: «Se litighiamo sulla chiusura dei campionati o sulla riforma - il monito del presidente Ghirelli - le persone che ci seguono ci danno un calcio nel sedere. Dobbiamo cambiare vocabolario, stando zitti qualche volta e rispettando i tempi. In un momento storico in cui si contano i morti il consenso del calcio sta precipitando, la Serie C sta tenendo perché abbiamo dimostrato di avere una forte credibilità come Lega». --M.C.