Passa la piena, è allarme Interviene anche l'esercito

Quanto pioverà? E per quanto tempo? Sta tutta in queste due domande l'incertezza che da ieri ha mobilitato ogni risorsa disponibile per l'organizzazione delle Protezione Civile. Così, mentre i Vigili del Fuoco posizionavano anche i gommoni nei punti più sensibili per interventi d'emergenza, dalle 10.30 di ieri mattina il Coordinamento Soccorsi ha messo sul tavolo le risorse disponibili a seconda dei vari livelli d'emergenza. Al tempo stesso è stato chiesto l'intervento dell'Esercito che, con la sua collaudata macchina organizzativa, dovrebbe fornire una difesa decisiva nei punti critici. Il prefetto di Modena e l'assessore alla Protezione Civile della Regione hanno analizzato i vari scenari di crisi assieme a sedici sindaci. Vista l'emergenza sul Secchia sono stati convocati anche i primi cittadini di Rubiera e Casalgrande assieme a quelli di Modena, Campogalliano, Formigine, Sassuolo, Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Novi, San Possidonio, S.Prospero, Soliera.Allerta rossa. Si prevedono piogge moderate con medie tra i 60 e gli 80 millimetri, ovvero 8 centimetri, concentrati su tutto il bacino attraversato dal Secchia. La pioggia dovrebbe arrivare, in qualche punto aggravata anche da violenti temporali, su un terreno e su argini zuppi d'acqua. Ai sindaci è stato chiesto di mantenere aperti i Centri Operativi Comunali e di attivare le misure previste dai piani di protezione civile in relazione alla quantità d'acqua in arrivo.Oggi i pericoli più alti. Le ore più difficili sono quelli che vanno dall'alba di oggi sino a sera, quando arriveranno le acque dalla montagna e che si sommeranno a tutto il resto di aree già allagate a nord di Modena.Ai sindaci il compito di avvisare la popolazione, sia per la chiusura delle scuole che per la messa in sicurezza. Chi abita più vicino ai fiumi viene invitato a trasferirsi nei piani alti o a chiedere alloggi dai parenti o gli amici. In più dovranno organizzare apposite sistemazioni alternative in caso di necessità di evacuazione. Traffico nel caos. «Raccomandiamo alla popolazione di limitare gli spostamenti ai casi strettamente indispensabili, a causa dell'interessamento della rete viaria e dei ponti». È questo l'appello diramato dalla Protezione Civile perchè oggi sarà una giornata tremenda per chi dovrà spostarsi lungo le diretrici che vanno da Carpi a Modena e Bologna . Ponti chiusi. I problemi alla viabilità creeranno code di chilometri, calcolate in 2-3 ore. Il Secchia che attraversa tutto il territorio finisce per diventare un cappio, con i ponti che fanno da nodi: resteranno infatti chiusi Ponte Alto, Ponte dell'Uccellino, Ponte Motta sul Secchia.Sul Tiepido rimane chiuso il ponte su via Curtatona. Sul Panaro chius Ponte Cà Bianca e riaperto Navicello Vecchio.I Vigili del Fuoco di Modena hanno preparato i rinforzi, con l'allerta dal Dipartimento nelle sezioni operative della Toscana e del Veneto e delle altre province dell'Emilia-Romagna. Viene mantenuto il monitoraggio degli argini a cura di AIPO, dei Comuni, dell'Esercito, dei Vigili del Fuoco e del volontariato. Sono in corso operazioni di rinforzo degli argini con sacchetti di sabbia e terra. --S.C. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI+