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Secondo alcuni ambienti finanziari milanesi il corteggiamento di Liu Jo sull'altrsa azienda carpigiana Blumarine sarebbe in stato avanzato. Per l'esattezza in fase di "due diligence". Questo è il quadro descritto da fonti vicine alle due società di Carpi sentite da Milano Finanza Faschion. La trattativa sarebbe in corso direttamente tra le famiglie proprietarie delle due società e potrebbe concludersi anche in un tempo ragionevolmente breve. Contattati da MFF, gli attori protagonisti, Marco Marchi, co-fondatore e presidente di Liu Jo, e Gianguido Tarabini, amministratore unico di Blufin che controlla Blumarine, non hanno voluto commentare queste voci.Nel gennaio scorso Marco Marchi, presidente di Liu Jo aveva dichiarato: «Non posso nascondere che avvicinare il mio marchio a quello di Blumarine mi riempie d'orgoglio e mi rende felice - aveva detto il numero uno di Liu Jo - Non faccio nemmeno mistero di essere intenzionato a comprendere le sorti di Bluminarine. Tuttavia, da qui a passare all'acquisizione occorre che si verifichino tante condizioni: tra queste, l'avere una visione comune sotto diversi punti di vista. Il marchio Blumarine, quindi, rientra in una possibile sinergia tra aziende del territorio. Vedremo nel tempo se certe situazioni si evolveranno. In caso contrario, rimarrà un bellissimo sogno. In ogni caso, io sono un fan di Blumarine e spero che possa ritornare a essere quel punto di riferimento per il nostro territorio, così com'è sempre stato» .Liu Jo ha chiuso il 2018 con un incremento dei ricavi del 9 per cento. --