Veneto, blitz anti 'ndrine In manette 33 affiliati

venezia. È di 33 persone arrestate più un sequestro di beni per 20 milioni di euro il bilancio dell'operazione "Camaleonte", portata a termine ieri all'alba ad opera della Distrettuale anti-mafia di Venezia. L'inchiesta ha scovato un autonomo clan in Veneto, partendo da Padova, con estensioni nelle province vicine ma anche in regioni limitrofe, come l'Emilia Romagna e la Lombardia. Tutti "figli" della 'ndrina «Grande Acri» di Cutro, che in Calabria ha tra i suoi boss di spicco Nicolino Grande Aracri, detto "Il professore" o "Mano di gomma". Le ipotesi d'accusa sono pesanti: i principali reati contestati sono associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, violenza, usura, sequestro di persona, riciclaggio, emissione di fatture per operazioni inesistenti. Il giro d'affari è di svariati milioni. -