Il morto non morto chiamato a deporre

Da mesi sarebbe dovuto comparire in tribunale a Reggio per Aemilia e raccontare la sua versione dell'estorsione che avrebbe subito da alcuni imputati. Fino ad oggi però non si è ancora presentato, rinviando in due occasioni. La prima volta, a marzo, perché dato per morto dai carabinieri (versione poi smentita da un altro testimone che lo aveva incontrato pochi giorni prima al bar della stazione di Bologna) e la seconda volta marcando visita, a luglio, con un certificato medico presentato all'ultimo momento. Ora però per Salvatore Soda, imprenditore edile di origine calabrese, non ci sono più scappatoie. All'ennesima defezione, ieri il giudice Caruso (nella foto ) ha emanato un'ordinanza che dispone l'accompagnamento coattivo di Soda in aula 22 settembre, scortato dai carabinieri di Impisca (nel ragusano) dove l'uomo "fantasma" dovrebbe risiedere.