Rush finale per AnsaldoBreda

ROMA È alle battute finali la trattativa per la cessione di AnsaldoBreda. Il Cda di Finmeccanica ha invitato l'amministratore delegato e direttore generale Mauro Moretti a proseguire la negoziazione con i due gruppi che hanno presentato un'offerta, la giapponese Hitachi e la cinese Insigma. La decisione è attesa per la fine dell'anno, come indicato dallo stesso Moretti, ma non è escluso che a questo punto possa arrivare dopo le festività: in ogni caso nelle prime settimane di gennaio, in tempo perché ne tenga conto il nuovo piano industriale che andrà in Cda nella seconda metà di gennaio. In Borsa il titolo di Finmeccanica ha chiuso in rialzo dell'1,21% a 7,91 euro. Positiva anche la seduta di Ansaldo Sts, in crescita dello 0,96% a 8,38 euro. Il Consiglio di amministrazione del Gruppo di aerospazio e difesa ha preso atto dell'informativa di Moretti sulla cessione della controllata che produce treni e l'ha invitato a proseguire la negoziazione «nei modi e nei tempi necessari per la determinazione della migliore offerta». In corsa ci sono due gruppi asiatici: Hitachi che si è fatta avanti per prima, presentando l'offerta un mese fa, entro il termine che era stato fissato per il 17 novembre; e la cinese Insigma, la cui offerta è stata ufficializzata solo martedì scorso. L'oggetto formale della vendita è AnsaldoBreda, ma su richiesta del potenziale compratore potrebbe essere valutata anche la cessione del 40%. L'offerta di Hitachi è proprio per l'intero pacchetto, ha confermato il chief operating officer Toshiaki Higashihara alla stampa internazionale: secondo indiscrezioni l'offerta dovrebbe aggirarsi intorno agli 1,7 miliardi di dollari. Intanto ieri proprio AnsaldoBreda ha incassato nuovi contratti per circa 100 milioni: la società ha sottoscritto due contratti con Trenitalia (Gruppo Fs) per la manutenzione della flotta di Frecciarossa Etr 500 (contratto triennale del valore di 67 milioni) e di treni regionali (contratto quinquennale di circa 29 milioni). Dal Cda di Finmeccanica è arrivato anche il via libera, su proposta dell'ad, alla cessione di BredaMenarinibus: un passaggio formale per il conferimento della società bolognese di autobus nella nuova società "Industria Italiana Autobus", il nuovo polo dell'autobus, dopo l'accordo siglato il 12 settembre al ministero dello Sviluppo tra King Long Italia e Finmeccanica. Con il conferimento dell'azienda bolognese posseduta al 100% dal Gruppo di piazza Monte Grappa, Finmeccanica entra in I.I.A. con il 20%.