Rimini tornerà a votare

RIMINI.Un paio di duellanti - Andrea Gnassi del centrosinistra e Gioenzo Renzi del centrodestra - a marciare spediti verso il ballottaggio e un terzo incomodo, Luigi Camporesi del Movimento 5 Stelle, sorta di ‘vincitore morale' della sfida di primavera riminese.
Sotto l'Arco d'Augusto - scrutinate ben oltre la metà delle sezioni - si profila un ‘overtime', tra gli esponenti delle due coalizioni principali, per decidere chi prenderà il posto del sindaco uscente, Alberto Ravaioli (centrosinistra) e un ruolo di ago della bilancia per l'esponente dei ‘Grillini', forte di un 10,94% (esaminate 90 sezioni), superiore al già ottimo 9,6% raggranellato nelle ultime elezioni regionali. Numeri che avrebbero fatto comodo anche ai due ‘pesi massimi' della competizione amministrativa: Andrea Gnassi, esponente del centrosinistra, capace di un 38,74% e Gioenzo Renzi, alfiere di Pdl e Lega al 34,46%.
Protagonisti di un testa a testa, da sciogliere al ballottaggio, che vede sostanzialmente confermati i pronostici della vigilia dopo l'accelerazione mostrata alle ultime regionali dal Pdl, quando si rivelò prima realtà politica nella città di Fellini.
Alle loro spalle, oltre a Camporesi, buona la corsa di Fabio Pazzaglia (Sel e lista Fare Comune) al 4,87% mentre l'ex sindaco Marco Moretti (Udc, Rimini 2021) tocca il 3,48%, Antonio Polselli esponente della lista cattolica'Rimini Piu si attesta al 3,15% e quello di Fli, Pasquale Barone, all'1,88%.