Ospedale: una centrale segnalerà le condizioni dei malati gravi

PAVULLO.Nuova centrale di monitoraggio dei pazienti per l'ospedale pavullese. Situata nella guardiola degli infermieri dell'Area ad alta intensità di cura (semintensiva internistica) del reparto di Medicina interna diretto dal dottor Giorgio Cioni, permette di sorvegliare a distanza le condizioni dei pazienti. Sugli schermi appaiono e vengono memorizzati i principali parametri fisiologici rilevati direttamente sul paziente (come elettrocardiogramma, frequenza cardiaca, temperatura, pressione), oltre che gli allarmi e gli eventi clinicamente significativi. La centrale di monitoraggio è dotata infatti di sofisticati sistemi di allertamento, in grado di segnalare in tempo reale al personale di assistenza eventuali anomalie dei parametri di tutti i malati sottoposti a monitoraggio, incluso un completo pacchetto di analisi di tipo specialistico cardiologico come la rilevazione delle aritmie. Il sistema appena installato è in grado di tenere sotto controllo fino a sedici pazienti.
È all'interno dell'area Semintensiva internistica che si trovano i quattro posti letto dove vengono ricoverati i malati più critici, che necessitano di maggiore assistenza ed ai quali è destinato un monitor fisso dedicato, completo di display e centralizzato.
Nella configurazione del sistema, particolare attenzione è stata posta verso soluzioni tecnologiche volte ad ottimizzare la sicurezza del livello di sorveglianza, come la possibilità di vedere sui monitor eventuali allarmi relativi a pazienti monitorati in altre stanze oppure lo strumento informatico Webviewer, in dotazione al personale sanitario accreditato, che permette di vedere ripetuta la schermata della centrale in ogni pc di reparto collegato in rete. Insieme al sistema di monitoraggio, del costo complessivo di 78mila euro, è stato installato anche un sistema di videosorveglianza dei pazienti della semintensiva internistica: in questo modo gli infermieri possono vederli su un monitor dalla loro postazione. Questultima apparecchiatura, del valore di 3.200 euro, è frutto della donazione dell'Associazione Volontari Ospedalieri.