Statale pericolosa, a marzo inizierà la messa in sicurezza


CASTELNUOVO.Erano oltre un centinaio i montalesi che l'altra sera hanno partecipato all'assemblea pubblica con il sindaco Maria Laura Reggiani e con la giunta di Castelnuovo per discutere di un tema da sempre avvertito come importante: il traffico lungo la strada statale che attraversa il centro del paese. Oggetto di preoccupazione, riflessioni e interrogazioni comunali durante le ultime legislature, la pericolosità del tratto stradale è diventata un tema sempre più sensibile. In poco più di un mese, infatti, si sono verificati cinque investimenti di pedoni, spesso sulle strisce pedonali, ma la memoria storica del paese è segnata anche da incidenti più gravi che risalgono a qualche anno fa. Il problema di via Vandelli sta nella poca visibilità e nell'eccessiva velocità dei mezzi durante le ore serali e notturne. L'Amministrazione comunale ha risposto alla preoccupazione dei cittadini incontrandoli in un dibattito volto a elaborare in fretta una risposta concreta. «La giunta - spiega il sindaco Maria Laura Reggiani - intende procedere rapidamente con l'assunzione di un nuovo vigile che consenta di presidiare con costanza il centro: inoltre aumenteranno le pattuglie diurne e serali con autovelox. Acquisteremo ed installeremo due box rallentatori di velocità per l'alloggiamento di autovelox e metteremo in sicurezza l'incrocio, spostando le strisce pedonali a due metri dal portico centrale, per visualizzare meglio i pedoni in attraversamento e le strisce pedonali saranno rifatte con materiale più visibile anche di notte. Una nuova ringhiera di protezione sul versante stradale del portico impedirà l'attraversamento della strada fuori dai passaggi pedonali e renderà più visibili agli autoveicoli i pedoni in attraversamento. Infine, con una spesa di circa 50mila euro, sarà adeguato l'impianto di pubblica illuminazione entro marzo. Per quanto riguarda l'ipotesi di un'autostrada che sposti il traffico dal centro del paese, il sindaco attende di incontrare i dirigenti Anas di Bologna per riverificarne tempi e progetto, anche se attualmente l'opera non rientra tra le priorità dell'Anas. «I vigili presidiano costantemente quel tratto di strada - dice il sindaco - e tra marzo e aprile contiamo di portare a termine i lavori annunciati. Non tutto purtroppo dipende da noi: ricordo che via Vandelli è una strada statale di competenza Anas e quindi per alcuni interventi è necessaria la loro autorizzazione». L'affluenza dei cittadini è dovuta al grande interesse suscitato dal tema ma anche dall'utilizzo di un profilo facebook, che il Comune ha attivato da pochi giorni.»L'utilizzo di nuovi canali per comunicare con i cittadini può servire per promuovere anche questo tipo di incontri. Vogliamo instaurare con la cittadinanza un rapporto il più possibile diretto», conclude la Reggiani.

Linda Petracca