Ghanese massacrato perché aiutava i giovani

MILANO.Aveva osato rovinare la loro «piazza», al parco Solari di Milano, mettendo in guardia i giovani sull'uso delle droghe. Per questo tre spacciatori lo hanno assalito con una violenza feroce, con una mazza da baseball, fino a spezzargliela sulla testa. Non contento, uno dei tre ha anche tentato di infilargliene un moncone nel cranio. Da quell'8 luglio scorso, Edward Gardner, ghanese di 53 anni, è in ospedale e lotta fra la vita e la morte, ma per quel tentato omicidio pluriaggravato i carabinieri della stazione Porta Genova hanno arrestato Giorgio Giurato, 38 anni, detto «Giorgione», capo di una banda di pusher, con precedenti per spaccio e per essere stato coinvolto, qualche anno fa, in un conflitto a fuoco con la polizia. Quello che inizialmente sembrava un episodio a sfondo razziale è stato risolto, almeno in parte, con un indagine tra i locali e i bar più malfamati della zona per raccogliere le indiscrezioni. Cosi i militari hanno identificato quello che ritengono il mandante e uno degli autori del feroce pestaggio. Eddy, cosi come era noto nel parco il ghanese, in Italia da 20 anni, lavorava da tempo in un'agenzia di stampa, occupandosi di microcriminalità, soprattutto storie di droga e giovani. E proprio ai giovani, in particolare quelli in cerca di hashish nel parco, voleva portare il proprio aiuto, cercando di metterli in guardia sui pericoli legati all'uso e all'abuso di stupefacenti. Uno di questi ragazzi che si aggiravano nel parco, un giovane di 18 anni scappato di casa, con il quale Eddy divideva uno scantinato, grazie a lui era persino riuscito a smettere con la droga, e a riconciliarsi con i suoi.