Da domani il Cimone a Grani e Peja Via anche Rinaldi. Piace Perazzolo

Da domani la Pallavolo Modena passerà completamente nelle mani di Pietro Peja e Giuliano Grani che rileveranno da Antonio Barone e Catia Pedrini il 50% della proprietà. Presidente a amministratore delegato, che si dice sarà anche direttore generale nel nuovo organigramma, stanno intanto valutando ogni opzione di un mercato sempre più interessante, ma difficile.
SOCIETA'.Tutto fatto: un solo padrone, anzi due. Giuliano Grani sarà ‘la pallavolo a Modena'. Lo attende un compito assai gravoso, perchè l'eredità che raccoglie (Panini, Vandelli) pesa ora tutta sulle sue spalle. Avrà come socio Pietro Peja, che farà le scelte tecniche. Prevista per domani la firma sull'atto di cessione del 50% delle quote che è rimasto in mano ad Antonio Barone e Catia Pedrini negli ultimi tre anni.
ALLENATORE.Peja voleva cambiare Giani già nella stagione scorsa, Grani pareva averlo confermato quando si ventilava la prosecuzione del rapporto con Catia Pedrini.
Cancellate tutto: la sorte del Giangio è tutt'altro che certa. Nessuno vorrebbe passare per il presidente che ha licenziato Giani a Modena, ma l'ultima parola spetta a Peja, che presidente non è e che il coraggio invece potrebbe trovarlo. Stabilito che Giani ha buone probabilità di essere silurato (come già accaduto a Ricardo), resta da vedere chi potrevbbe sedersi sulla panchina di Modena.
Un anno fa Gulinelli, in questo campionato a Latina, arrivò ad un passo dalla firma con il Cimone, che poi scelse Giani, due campionati fa nella stessa situazione si trovò Zanini. Il primo resta in pole position, ma attenzione all'idea di un Velasco ‘ter' (anche se Julio vorrebbe una Nazionale straniera), o ai nomi di Hoag, vecchio pallino di Peja, ma promessosi a Roma e all'argentino Weber, vice di Kantor nella anzionale degli anni ottanta. Potrebbe essere il suo il nome a sorpresa dell'ultim'ora.
GIOCATORI.Falasca (Guillermo), l'opposto della nazionale spagnola, pare destinato alla Copra Piacenza, Vissotto, ultima stagione a Taranto, è di proprietà di Roma, arriverebbe se Ricardo andasse nella capitale, ma O'Rey vuole la Sisley che a Modena propone come contropartita tecnica il libero Farina e lo schiacciatore olandese Horstink, non l'altro pallino di Peja, il grande Samuele Papi. Verso Piacenza pare andare Rinaldi, che a Modena ha resistito un solo campionato, dove avrà il compito ingrato di sostituire Sergio. L'opposto di Modena potrebbe essere Perazzolo da Padova via Montichiari, se Dennis andrà nel bresciano, liberando anche Sala. (f.r.)