L'antico in carriera da Padova al Mincio



1431.Andrea nasce a Isola di Carturo, piccolo borgo in provincia di Padova.
1441.Risulta registrato a Padova come figlio adottivo del pittore Francesco Squarcione e iscritto alla fraglia dei pittori della città del Santo. Durante la sua formazione, di matrice classica, conosce le opere padovane di Donatello.
1448.Lascia la bottega dello Squarcione e firma il contratto - insieme ai colleghi Niccolò Pizolo, Antonio Vivarino e Giovanni d'Alemagna - per l'esecuzione della decorazione della Cappella della famiglia Ovetari nella chiesa degli Eremitani di Padova.
1452.Conclusione dei lavori di decorazione della lunetta con i santi Antonio e Bernardino per il portale maggiore della basilica del Santo a Padova.
1453.Sposa la figlia di Jacopo Bellini, Nicolosia. Riceve l'incarico per la Pala di San Luca per Santa Lucia di Padova.
1454.Esegue la Sant'Eufemia. Conclude la Pala di San Luca.
1456.Viene invitato a corte dal marchese di Mantova. Inizia la Pala di San Zeno per Verona.
1457.Conclusi i lavori alla Cappella Ovetari, Mantegna intesse trattative con Gregorio Correr, abate della basilica di San Zeno a Verona, per la pittura del polittico.
1459.Conclude la pala veronese. È ipotizzabile come data del trasferimento a Mantova.
1462.Esegue la tavola con La morte della Vergine per la Cappella di Castello San Giorgio
1463.Dirige i cantieri delle residenze di Cavriana e di Goito in provincia di Mantova.
1464.Gita sul lago di Garda insieme a Giovanni da Padova, Samuele da Tradate e Felice Feliciano. Insieme raccolgono epigrafi e visitano il tempio della Beata Vergine a Garda a cui rendono grazie.
1465.Inizia i lavori di decorazione della Camera, nel Castello di San Giorgio, a Mantova, dedicata a Ludovico Gonzaga e a sua moglie Barbara di Brandeburgo.


1474.Un'iscrizione nella targa dedicatoria nella Camera Picta riporta questo anno ad indicare la conclusione dei lavori.
1480.Esegue il San Sebastiano, ora al Louvre, donato nel 1481 alla chiesa di Aigueperse in occasione delle nozze di Chiara Gonzaga con Gilbert di Borbone.
1486.Probabilmente a questa data sono già in lavorazione il ciclo di pitture su tela, commissionato da Francesco II Gonzaga, rappresentanti i Trionfi di Cesare, oggi conservati nel Palazzo di Hampton Court a Londra.
1488.È chiamato a Roma da Papa Innocenzo VIII per la decorazione della sua cappella.
1495.Inizio dei progetti di celebrazione della vittoria di Fornovo da parte di Francesco II Gonzaga.
1496.Esposizione della pala Madonna della Vittoria, oggi conservata al Louvre, nella cappella di Santa Maria della Vittoria costruita in occasione dell'anniversario della battaglia.
1497.Conclusione della pala Madonna Trivulzio destinata all'altare maggiore della chiesa di Santa Maria di Organo a Verona, oggi nel Museo Civico d'Arte Antica del Castello Sforzesco a Milano In questo stesso periodo è data testimonianza della collaborazione tra Mantegna e Isabella d'Este, per la decorazione dello «studiolo» della marchesa nel castello di Mantova. Collocazione del Parnaso nello studiolo di Isabella d'Este.
1502.Conclusione del dipinto Il Trionfo della Virtù, secondo lavoro per lo studiolo di Isabella d'Este.
1504.Mantegna redige il suo testamento con il quale destina fondi per la realizzazione della propria cappella funebre a Sant'Andrea a Mantova.
1505.Francesco Correr da Venezia richiede ai Gonzaga la collaborazione di Mantegna per l'arredo del proprio camerino. Il maestro ormai vecchio porta a termine solo la prima tela commissionatagli: L'introduzione del culto di Cibele a Roma (Londra, National Gallery). La terza tela, quasi terminata, Il Regno del dio Cano (Parigi, Louvre) sarà ultimata da Lorenzo Costa.
1506.Il 13 settembre Mantegna muore; viene sepolto come da lui richiesto nella basilica di Sant'Andrea a Mantova.