Nato a Modena il primo dizionario di «faroese»

Le isole Faroyar, in Italia meglio conosciute come Far Oer, sono un piccolo arcipelago situato in posizione baricentrica fra il nord della Scozia, la Norvegia e l'Islanda. Abitate da circa 40.000 persone, formalmente fanno parte del regno di Danimarca, ma godono di un'ampia autonomia amministrativa, che consente loro di schierare una propria nazionale (alla cui guida, per un periodo, si è seduto l'ex nazionale danese Allan Simonsen), e linguistica. E proprio dalla faroese, nasce un più che singolare collegamento fra le isole, celebri soprattutto per la pesca al merluzzo, e la provincia di Modena. Si, perché è per esclusivo merito di Gianfranco Contri, professore di storia nato a Riolunato, nel nostro Appennino, se oggi esiste un dizionario italiano-faroese. E' una storia davvero particolare, quella di Contri. Personaggio schivo e da sempre amante dei paesi nordici, durante uno dei suoi viaggi si è letteralemente innamorato delle Far Oer, tanto da stabilirvisi per alcuni anni. Gioco forza, in quel periodo ha appreso la lingua e da li è nata l'idea di compilare il dizionario, che in faroese si chiama 'ordabok". Grazie all'appoggio dell'università della capitale, Torshavn, e dopo ben cinque anni di lavoro, il libro è stato concluso nel 2004 e presentato ufficialmente a Riolunato, paese nativo dell'autore. Si tratta di un'opera che comprende 14.850 vocaboli, con un occhio di riguardo verso quelli di maggior uso. La cosa che colpisce, e che testimonia la difficoltà del compito di Contri, è la quasi totale mancanza di affinità fra le due lingue. Alcuni esempi, prendendo alcuni termini di uso comune alle Far Oer: pecora si dice 'seyour", nave diventa 'batur" e merluzzo si trasforma in un improbabile 'toskur". Contri ha anche presentato la sua opera, parlando della sua esperienza di vita alle Far Oer, a Modena. All'incontro, organizzato un paio di anno fa dal circolo dei dipendenti della multiservizi modenese, ha partecipato anche il professor Cesare Pitto, docente di antropologia, presso le università di Modena e della Calabria oltre al rettore dell'università Faroese. E' stata l'occasione per conoscere un paese che da noi ricorda qualcosa solo agli appassionati di calcio, quando, durante le qualificazioni ai campionati del mondo o europei le Far Oer, di tanto in tanto, provano a sgambettare, riuscendoci raramente per la verità, le nazionali più blasonate. Ci proveranno anche con l'Italia, magari proprio a Modena... (giancarlo cappellini)