Caterina sogna Pechino

MODENA. Vigili del Fuoco assoluti protagonisti ai campionati italiani di categoria grazie a Caterina Brighi: per lei 4 titoli italiani e un primato nazionale. 12 anni, classe 1992, la nuotatrice modenese ha poi contribuito alla conquista di due importanti titoli nelle staffette 4 x 100 e 4 x 200 stile libero. Una prova straordinaria se si considera che Caterina ad Imperia ha gareggiato nella categoria Ragazze, riservata ad atlete più anziane di lei, questa stagione Esordiente A.
Caterina che cosa hai provato nel salire sul gradino più altod el podio tricolore.
«Una immensa gioia, che ho condiviso con il mio tecnico Luciano Landi e Giuseppe Calzolari, ma soprattutto non credevo di avere stabilito anche il nuovo primato nazionale dei 100 dorso. E poi quegli applausi del pubblico di Imperia non li dimenticherò tanto facilmente...».
Due titoli individuali, 100 e 200 dorso, due nelle staffette stile libero, un record per una dodicenne.
«Nelle gare individuali sapevo di avere buone possibilità, certo non mi aspettavo i titoli. Nelle staffette il gruppo ha funzionato bene: è stato bello potere dividere questa gioia con le compagne».
Ora che sei ai vertici cosa ti proponi?
«Lo decideranno i miei allenatori Calzolari e Landi, io metterò tutto l'impegno possibile per non deluderli».
C'è una nuotatrice a cui ti ispiri, un tuo idolo?
«Lorenza Vigarani, la mia prima istruttrice».
Lei ha vinto tanto in molte parti del Mondo...
«Spero di eguagliarla».
Cosa ti aspetti ora per il prosieguo della stagione?
«Sono stata selezionata per il Trofeo del Doge che si svolgerà a fine mese a Venezia-Mestre, poi spero di partecipare con la rappresentativa regionale al meeting di Molveno che è un vero campionato italiano riservato agli esordienti, cioè la mia categoria».
Ed ora la parola al suo tecnico, luciano landi.
«Non riteniamo ancotra opportuno sottoporre Caterina a troppe gare. I tricolori di categoria ci saranno in agosto, mantenere certi ritmi potrebbe essere controproducente».
Che tipo è Caterina in allenamento e in gara?
«Molto semplice, ascolta tutto quanto cerchiamo di insegnarle. Si applica molto e sa esprimersi al meglio in competizione».
Caterina, ti trovi meglio in vasca lunga o sui 25 metri della vasca corta?
«In vasca corta, perché mi riescono bene le virate».
Quali sono i traguardi che vuoi raggiungere?
«La maglia azzurra. Certo che le prossime Olimpiadi di Pechino 2008 possono essere un grande obiettivo da raggiungere. Per quella data avrò sedici anni, parteciparvi sarebbe un coronamento di un sogno». (guido macchelli)