Donna camionista picchia ragazzo

Camionista picchia automobilista. Una notizia che, anche se poco edificante, non ha nulla di strano, visti i tempi che corrono. Ma quello che è accaduto a Carpi alcuni giorni fa nei pressi del casello autostradale è veramente singolare. A dare sberle e cazzotti al malcapitato infatti è si stato un camionista, ma di sesso femminile. E nonostante l'appartenanza al mondo ‘rosa', aveva due bicipiti alla Arnold. Cosi l'automobilista è finito al pronto soccorso.
Prima un paio di sberle, tanto per assaggiare, poi un bel cazzotto sul naso.
E poi dicono che le donne appartengono al gentil sesso... E' finita cosi una banale lite stradale nella quale vi sono due protagonisti: il camionista, donna, che ha menato le mani, e l'automobilista, uomo, che le ha prese di santa ragione.
Come accade di solito in questi casi, tutto ha origine da un battibecco non verbale per motivi viari. Si gesticola, mani e braccia mandano messaggi inequivocabili.
Ma vediamo come sono nadate le cose. Alcuni giorni fa, secondo quanto appreso, un giovane carpigiano si è trovato tallonato da un grosso camion. Cosa abbia scatenato i reciproci ‘ma vai a...', non è stato ancora chiarito. Pare che la camionista fosse irritata per il fatto che la vettura procedeva troppo piano intralciando la marcia del mezzo pesante.
Tutto sembrava finito dopo la lunga serie di gestacci che i due si sono scambiati dai rispettivi abitacoli, ma evidentemente alla donna non stava bene essere trattata in quel modo da quel giovane dalla faccia per bene. E cosi, nei pressi del casello autostradale, non ha appena ha potuto ha sorpassato l'auto costringendola poi a fermarsi. Quando il giovane si è trovato davanti al finestrino una donna con dei muscoli grandi cosi e una faccia davvero arrabbiata, ha preferito restare chiuso nell'abitacolo. Ma non è stato sufficiente. La donna, forse imparentata con Hulk, ha tirato in strada il ragazzotto e ha cominciato a picchiarlo a più non posso. Poco dopo, avvisata da qualche presente che stava notando il pestaggio, è arrivata una pattuglia della polizia municipale a sirene spiegate. E a quel punto che è accaduto?
La donna-forzuta pare si sia gettata a terra urlando, forse per far credere che anche lei le aveva buscate. Ma pare che all'ospedale i danni maggiori siano stati constatati sul viso e sul collo dell'uomo che è uscito dall'ospedale Ramazzini col collare ortopedico.
Fase finale della vicenda. Entrambi i protagonisti si sono presentati dai carabinieri per denunciarsi vicendevolmente. Ora la parola passa al giudice.