Sabina Guzzanti/Meloni e Fabio Celenza al Festival della Satira: "Ollolanda" come non l'avete mai sentita

video Un duo inedito ma perfetto. Al Festival della Satira Sabina Guzzanti accompagnata dalla stratocaster di Fabio Celenza ha messo in scena - è il caso di dirlo- una versone di "Ollolanda" fortissima. La canzone tormentone nasce da un intervento di Giorgia Meloni in televisione sulla questione immigrazione: la leader di Fratelli d'Italia puntava il dito sulle responsabilità dell'Olanda, gli sbarchi ed esprimeva la volontà di affondare navi straniere. Calenza ne fece subtio una hit. Ora Guzzanti la rivisita a modo decisamente suo. Video: Festival della Satira

"Facciamoci luce", gli artisti si mobilitano per Spin Time Labs a Roma

video Spin Time, l'occupazione abitativa che ospita 170 famiglie in via Statilia, con le sue 150 famiglie che hanno trovato asilo abitativo e le sue decine di iniziative artistiche, culturali e servizi sociali, da cinque giorni non ha corrente elettrica né acqua calda. E' al buio "come è al buio una città che sembra riunirsi solamente sotto l’odio e l’intolleranza". Per questo motivo ieri sera è stata organizzata dai ragazzi di Spin Off  una serata di festa e impegno sociale, a cui hanno partecipato artisti come Sabina Guzzanti, Livia Ferri, il premio Ubi Andrea Cosentino e tanti altri. Inoltre i ragazzi di Scomodo hanno presentato al pubblico il loro nuovo progetto e la loro sede che si troverà proprio all'interno dell'edificio. Unica prerogativa fondamentale per i partecipanti è stata quella di munirsi di torcia visto che tutto è avvenuto al buio.(video MARIACRISTINA MASSARO7AGF)

L'Aquila 10 anni dopo, Guzzanti e Zoro: "La città dev'essere vissuta. Gli aquilani sono testardi e ci provano"

video Si chiama "Nati alle 3:32. L'Aquila, cronache dal terremoto", il libro a più voci scritto dai membri dall'omonimo comitato aquilano, protagonista di tante battaglie - la più conosciuta quella del 'popolo delle carriole' - all'indomani del sisma del 6 aprile 2009. Un libro che racconta i primi due anni della gestione dell'emergenza, quelli di Berlusconi e Bertolaso, e che vede la prefazione di due autori di eccezione tanto legati al capoluogo abruzzese: Sabina Guzzanti e Diego Bianchi. "L'Aquila deve continuare ad essere una priorità, non può trasformarsi in passato", è l'appello di Zoro, "quindi ben venga ogni forma di memoria e guai a spegnere i riflettori". La città, però, ha bisogno di essere vissuta, "ha bisogno di tornare ad avere un tessuto sociale che ora è completamene sfasciato", sottolinea l'attrice e regista di un film dedicato proprio ai primi anni post terremoto, "Draquila". Ma gli aquilani sono testardi, ribadisce Guzzanti, e "so che ci proveranno ancora". video di Camilla Romana Bruno

La nonna nel freezer fa ridere di gusto

article Con Smetto quando voglio numero tre, Metti la nonna nel freezer è la miglior commedia italiana dell’anno, per il divertimento che ci dona, e per la qualità dei prelievi che registra. Fa suoi l’umorismo nero che è materia specifica del cinema britannico, la dinamicità fumettistica e i momenti slap...

Oggi la Guzzanti è al Mignon con la Brioni

article L’evento è organizzato dai Visionari antimafia (con tanto di hashtag #nonstaremuto), organizzati attorno alla figura dell’ex sindaco Fiorenza Brioni. Per parlare di legalità e dell’intreccio perverso tra mafia e politica hanno invitato Sabina Guzzanti, oggi al cinema Mignon di via Benzoni per pr...

Sabina Guzzanti al Mignon con la Brioni

article MANTOVA. Sabina Guzzanti sabato a Mantova ospite dell’iniziativa organizzata da Fiorenza Brioni e dal gruppo che si autodefinisce I visionari nell’ambito della campagna di informazione sui rapporti malati tra istituzioni e criminalità organizzata, mafia o ’ndrangheta che sia. L’artista e ...

MA DAVVERO SIAMO TUTTI CHARLIE?

DI BRUNO MANFELLOTTO Ma non basta. Perché, qui come altrove, si piange ora sul sangue dei morti di Charlie, se ne pubblicano i disegni, se ne esalta la libertà, ma poi si fatica ad accettare la diversità in casa propria. Ce lo ricordano Tor Sapienza, poche settimane fa e alle porte di Roma

Mafia: boss esclusi da esame Napolitano

PALERMO L’imbarazzo è evitato. Totò Riina e Leoluca Bagarella, boss stragisti da anni al carcere duro, non assisteranno alla deposizione del capo dello Stato, al Quirinale, nel processo sulla trattativa Stato-mafia. Stessa sorte avrà l’ex ministro Nicola Mancino, anche lui, come i due padr