Discarica di Eternit Convocato il vertice Provincia-Comuni

Francesco Romani/ marmirolo"No" senza condizioni dell'amministrazione comunale di Marmirolo e vertice fra Provincia, Parco del Mincio e Comuni il prossimo giovedì. Sono queste le due novità sul caso dell'impianto di stoccaggio di bancali pre-trattati di Eternit (cemento contenente amianto) che il gruppo bresciano che fa capo a Mauro Papa intende costruire in località Campagnazza, nell'ex cava acquisita dall'azienda Nuove Strade che qui aveva un impianto di lavorazione asfalti. Lo stoccaggio di Eternit durerebbe 5 anni, dopo di che il riempimento sarebbe gestito per altri 30. È in via di costituzione un Comitato di cittadini per opporsi al progetto.«L'Amministrazione comunale è decisamente contraria all'ipotesi di discarica» spiega Massimiliano Boschini, vicesindaco che con l'assessore Vanni Deluigi ha partecipato all'assemblea costitutiva del Comitato a Pozzolo sul Mincio. «La nostra è una posizione chiara di opposizione al progetto. Ci siamo già mossi con la Regione per essere tenuti informati degli sviluppi. L'iter è infatti gestito dalla stessa Regione e non passa per i nostri uffici, Noi saremo chiamati a dare il nostro parere in sede di conferenze dei servizi alle quali potrà partecipare il Comitato, la cui costituzione vediamo con assoluto favore».L'altro elemento di novità è costituito dalla convocazione di un vertice in Provincia, previsto per giovedì 6. «Riunirà oltre alla stessa Provincia e noi, anche il Parco del Mincio, che è contiguo all'impianto, ed i Comuni vicini: Goito, Roverbella e Valeggio sul Mincio - prosegue Boschini -. Si tratta di un vertice informale, per rendere partecipi a tutti gli elementi che ora conosciamo e capire come muoversi in vista di un possibile avvio dell'iter».La proposta di discarica è giunta come un fulmine a ciel sereno a fine luglio quando Mauro Papa ha incontrato il sindaco Paolo Galeotti per preannunciare la propria intenzione. Dopo alcuni giorni il progetto era già in Regione. Per tempo, invece, il gruppo bresciano aveva acquisito la disponibilità dell'area, attraverso la propria società Aura Green srl di Calcinato e predisposto il progetto denominato "Greeneral" attraverso la Ammit srl, altra società del gruppo. La palla ora è nelle mani della Regione che dovrà fare una prima valutazione. Se verrà dichiarata l'ammissibilità, il progetto inizierà l'iter vero e proprio che prevede il coinvolgimento di organismi di tutela della salute (Ats, Arpa), del territorio (Comune e Provincia)e di soggetti interessati, come i Comuni vicini e i cittadini. --