Dalla formazione al tavolo sicurezza: Saviola e sindacati firmano l'accordo

Avvio di un tavolo sicurezza, formazione continua, staffetta generazionale, buoni pasto: sono alcune delle novità dell'accordo integrativo siglato ieri per le aziende del settore legno, compresa Composad, del Gruppo Saviola nel quartier generale di Viadana da azienda, sindacati di settore nazionali e territoriali, Rsu. Accordo che rinnova quello sottoscritto nel 2019 e coinvolge oltre 800 lavoratori, di cui oltre quattrocento nel Mantovano, impiegati nelle sedi e degli stabilimenti di Viadana, Sustinente, Mortara (Pavia), Radicofani (Siena), Montelabbate (Pesaro Urbino) e Premaor/Refrontolo (Treviso). «Un accordo positivo - commenta il presidente Alessandro Saviola - e qualificante per innalzare il livello delle professionalità: in un mondo del lavoro in profondo cambiamento è importante aggiornare gli accordi dando seguito a impegni tra azienda e rappresentanti dei lavoratori. Ringrazio le parti coinvolte che hanno lavorato proficuamente in questi mesi per raggiungere questo risultato». Soddisfatto anche il segretario generale della Fillea Cgil di Mantova Claudio Pasolini: «È un buon contratto perchè migliora quello esistente dando più spazio alla formazione continua importante per l'aggiornamento alle nuove tecniche utilizzate, prevede la nascita del tavolo sicurezza e salute che riguarda anche il miglioramento degli ambienti di lavoro. Così come è per noi importante la staffetta generazionale che speriamo parta: l'obiettivo è quello di utilizzare il personale prossimo alla pensione per formare i giovani e sgravarlo di lavoro negli ultimi anni. L'ipotesi di accordo era stata raggiunta prima dell'estate e per arrivare alla firma è stata sottoposta alle assemblee dei lavoratori che al 99% l'hanno approvata».Nel nuovo documento grande attenzione viene data alla formazione del personale con percorsi di aggiornamento necessari a rendere i lavoratori sempre più qualificati nei vari settori. In particolare, è stato dato il via libera a 12 ore di formazione professionale che saranno introdotte nel libretto formativo. Viene avviato il tavolo sicurezza per la sensibilizzazione del tema negli ambienti di lavoro e con l'inizio del gennaio 2023 sarà attivato un nuovo premio di salute e sicurezza calcolato sulle segnalazioni di potenziale pericolo. Previsto anche l'accompagnamento al ricambio generazionale riguardo mansioni usuranti e gravose. Dal 2023 introduzione dei buoni pasto e ulteriore approfondimento in ambito welfare. Resta inalterato il premio di risultato variabile, individuato già nel primo accordo integrativo, dove i parametri principali di riferimento sono il raggiungimento di determinate performance e l'andamento economico del gruppo, oggetto di confronto per ogni anno di riferimento. --m.v.