Senza Titolo

"Farò l'insegnante, ora lo so, non solo perché è un modo per guadagnarmi da vivere (mentre cerco di diventare scrittore). E non solo perché potrei essere bravo (mentre non sarei bravo come minatore, falegname o becchino). Ma perché l'istruzione è il solo modo per spezzare il circolo chiuso nel quale la gente crede di non poter mai essere nient'altro che ciò che è nata. Di dover sapere qual è il suo posto e non chiedere mai di più. L'istruzione e un buon insegnante mi hanno tirato fuori dal circolo chiuso. Se posso aiutare anche gli altri a infrangerlo, vale la pena farlo. Ed è stato un libro a mostrarmi ciò che sono. Se posso scrivere anche soltanto un libro che aiuti gli altri a scoprire quello che sono vale la pena di fare anche quello". È un romanzo a quadri, un memoir, un inno alla lettura e un vademecum che tutti gli insegnanti dovrebbero leggere il nuovo libro di Aidan Chambers, Confessioni del giovane Tidman, che ha anche una originale storia editoriale perché grazie a Beatrice Masini è uscito in Italia prima ancora che in Inghilterra. È un libro prezioso con una ricchezza di piani di lettura che spaziano dal rapporto padre-figlio a quello insegnante-allievo, dalla guerra alla vita di provincia, dall'amore per i libri e le parole alla ricerca del proprio talento. E Tidman, nonostante un faticoso avvio scolastico (per il suo primo maestro è lento e incapace di imparare), saprà già a 15 anni di voler diventare scrittore. Grazie all'incontro con un bravo insegnante, con un coetaneo lettore, e con la biblioteca. E ancora grazie a una madre che incoraggia il suo unico figlio a uscire da un destino segnato e a un padre che alla fine cerca di comprendere un figlio così diverso da lui, ma che in realtà si porta dentro il rispetto per la fatica del lavoro manuale e il ricordo della cittadina mineraria da cui viene la sua famiglia.Confessioni del giovane Tidman è un libro che ogni lettore dovrebbe leggere e poi tenere sempre sul comodino perché come dice il protagonista: "Quando leggo libri di cui m'importa sul serio... mi sento a casa. Sento che è quello che devo fare". --SIMONETTA BITASI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI