P.E. Labellers diventa americana

La statunitense Pro Mach, leader nel settore delle soluzioni di confezionamento integrato, ha annunciato di avere acquisito P.E. Labellers, uno dei principali costruttori mondiali di macchine etichettatrici rotative e lineari ad alta velocità con sede a Porto Mantovano. L'annuncio è stato confermato in una recente convention ai dipendenti. L'acquisizione della società italiana e delle consociate permetterà a Pro Mach di ampliare l'offerta di soluzioni integrate e di etichettatura decorativa ad alta velocità. «Siamo onorati di dare il benvenuto in Pro Mach al cofondatore di P.E. Labellers, Bruno Negri, oggi presidente del cda, insieme al vicepresidente Nicola Schinelli e al suo team - ha dichiarato Mark Anderson, presidente e Ceo di Pro Mach -. Con l'acquisizione di altri marchi industriali leader nel settore, oggi disponiamo di una gamma completa di soluzioni primarie, secondarie e terziarie per qualsiasi applicazione, ivi comprese le linee di produzione ad alta velocità, il confezionamento personalizzato, l'e-commerce e applicazioni complesse in ambito farmaceutico».Presente da oltre 40 anni sul mercato, P.E. Labellers è attiva nella costruzione di macchine etichettatrici rotative e lineari ad alta velocità, con un parco installato superiore alle 10mila unità. Nel Mantovano possiede altre cinque unità locali (due a Porto, due a Marmirolo ed una a Roverbella). Dopo l'acquisizione, il management mantovano continuerà a gestire il team e gli oltre 400 dipendenti impiegati nei dieci stabilimenti presenti a livello globale.«Pro Mach e P.E. Labellers sono accomunate da una grandissima esperienza e da un enorme successo in mercati complementari e diversi - ha spiegato Negri - Il nostro obiettivo continuerà a essere lo stesso: offrire al mercato globale le migliori tecnologie del settore e ai nostri clienti un'assistenza valida e competente. Condividiamo una visione strategica comune per il lungo periodo, e questo ci porterà a realizzare nuove strutture che consentiranno di migliorare ulteriormente la già eccezionale qualità dei nostri prodotti e servizi». «Molti clienti in tutto il mondo - ha aggiunto il presidente di Pro Mach Barry Heiser - richiedono un unico fornitore per macchine e sistemi integrati che li aiuti a semplificare la linea produttiva ed ottimizzare i costi. Riempitrici, tappatrici ed etichettatrici sono tre dei sistemi principali che molti dei nostri clienti desiderano integrare immediatamente nella loro catena produttiva. Per questo l'acquisizione di P.E. Labellers ci consente di incrementare notevolmente le prestazioni relative ai sistemi ad alta velocità, nonché fornire una rete valida di assistenza».Oggi P.E. Labellers con 1,9 milioni di capitale sociale le cui quote appartengono per il 66% a Bruno Negri, il 25% a Mario Ballarotti ed il 9% a Nicola Schinelli, produce etichettatrici per basse, medie e alte velocità di produzione è attiva in tutto il mondo grazie a una rete di vendita capillare distribuita in Europa, Asia, Africa, Nord e Sud America. Oltre alla sede centrale, ce ne sono altre tredici nel mondo.