“Nessuno escluso” Un super trio jazz domani sul palco

Domani, alle 21.15 al teatro comunale di Gonzaga, nell'ambito della rassegna Nessuno Escluso primo appuntamento del festival d'arte, cultura e solidarietà collettiva promosso da "Borderland", "Caffè Teatro" e associazione "Altomare" col contributo di Fondazione Montecchi, Renato Cocconi e Conad. Sul palco, tre mostri sacri del jazz: Paolo Fresu, Sonia Peana, Daniele Di Bonavantura. Ingresso 20 euro. Info e prenotazioni per i pochi posti disponibili a Silvia Rossi 340 2201178. I posti a teatro per cenare, invece, sono tutti esauriti. Per i ritardatari solo caffetteria e stuzzicheria al bar del Caffè Teatro. Sarà possibile partecipare, con gli artisti, al rinfresco informale di mezzanotte a base di pinzimonio e taglieri di salumi nostrani, dolci delle mamme e lambrusco (15 euro), all'Offside-Ristorart di Palidano. Nel corso della serata, in teatro, verrà inaugurata la bellissima scenografia di Nessuno Escluso realizzata dai ragazzi del laboratorio "Arte Rapita" della coop Chv. Sarà presentata inoltre la t-shirt del festival realizzata dal laboratorio "Tessuto Sociale" del centro socio educativo Zen-Zero della coop Chv. Mediapartner della rassegna, Radio Pico, che per tutto il periodo del festival, ogni settimana, sui 106.4 Mhz, in diretta radiofonica, fornirà notizie su tutti gli eventi per un significativo connubio tra musica e solidarietà e organizzerà un gioco con in palio magliette, borse, grembiuli e biglietti del festival. Gran parte dei brani che il trio Fresu (tromba), Peana (violino) e Di Bonaventura (bandoneon) suonerà sul palco sono tratti dall'ultimo Cd di Fresu e Di Bonaventura, In Maggiore. Non mancheranno anche pezzi tratti dal secondo capitolo di Mare Nostrum, uscito alcuni giorni fa, registrato con Richard Galliano e Jan Lundgren, tra cui E varie notti una via notai, sottotitolo All'amico più fragile che è una dedica speciale ad Ettore Viani, ospite del centro diurno della coop Chv, prematuramente scomparso tre anni fa, che Fresu incontrò per la prima volta nel 2006 proprio in occasione di un concerto con il suo quintetto storico al teatro di Gonzaga. In scaletta ci sarà anche Lascia che io pianga, Non ti scordar di me, la colonna sonora scritta da Paolo Fresu per il film I cento chiodi di Ermanno Olmi di cui fu protagonista Ettore e il brano Verde Speranza, della Scraps Orchestra dedicata a "Bicio", altro giovane ospite della Chv. «Mi legano ormai un'amicizia speciale e una stima infinita che risalgono a tanti anni fa con Cayo, Bicio, Ettore che non c'è più – ha detto Paolo Fresu - Cito solo alcuni nomi ma gli amici della coop Chv sono molti di più. Perché è una realtà davvero straordinaria nel panorama del cosiddetto "sociale", che è si fatta di persone, ma è soprattutto, fatta di pensieri, idee, pratiche eccezionali, sensibilità. Insomma, ormai il nostro rapporto è indissolubile e va oltre tutto. Una delle più belle esperienze della mia vita artistica e umana». (m.p.)