Entro l’anno via i sacchetti E ora le multe a chi sgarra

Il presidente della Provincia Alessandro Pastacci è pronto a mettere a disposizione un tecnico dell'ente per la commissione che dovrà sciogliere il nodo Siem. Una mail è già stata indirizzata sia a Tea che a Siem e al Comune di Borgo Virgilio (che aveva avanzato la richiesta): «Se lo ritengono opportuno siamo pronti a fornire il nostro supporto tecnico» dice Pastacci ricordando le competenze dell'ente in materia di rifiuti. «Noi siamo la casa dei Comuni» conclude.di Sandro Mortari Tariffe congelate e nuova modalità di raccolta differenziata in centro storico, da sperimentare entro il 2016 per essere pronti a farla partire nel 2017. È questo l'indirizzo del centro sinistra approvato l'altra sera dal consiglio comunale. A breve, dunque, spariranno dalle strade nella zona A, quella monumentale, i sacchetti di rifiuti, mentre si preannuncia un giro di vite per coloro che non rispetteranno le norme di una corretta differenziata. «Le tariffe per la raccolta non aumenteranno - ha assicurato l'assessore all'ambiente Andrea Murari -, le abbiamo congelate. Nel contempo, cambierà la modalità di raccolta porta a porta in centro. Puntiamo ad installare dei punti di raccolta intelligenti, da azionare con una card. Il gestore sta studiando dove e come metterli. Potrebbero essere in superficie, interrati oppure un sistema misto, ma adesso è prematuro parlarne. Elimineremo anche l'ecomobile, poco utilizzata per potenziare il servizio di spazzamento, dal 18 marzo,il venerdì, sabato e domenica, festivi e prefestivi, fino alle 22». Gorgati di Forza Italia si è detto soddisfatto dell'intenzione di cambiare la modalità di raccolta, cosa per la quale, ha ricordato, lui si era sempre battuto con la giunta di centro destra. Il direttore di Mantova Ambiente Anzio Negrini ha illustrato le cifre del piano finanziario, ricordando che Mantova è «la città lombarda con la migliore performance nella raccolta differenziata». Ha, quindi, annunciato un inasprimento dei controlli da parte del gestore sul corretto conferimento dei rifiuti. Tra un po' entreranno in servizio due dei sei accertatori abilitati da Mantova Ambiente dopo un apposito corso, con il compito di verificare il corretto conferimento di rifiuti e segnalare chi sgarra alla Polizia locale. Che li multerà. «Subito dopo l'approvazione del bilancio - annuncia l'assessore Murari - presenteremo il nuovo servizio: partiremo con due addetti, poi vedremo se sarà il caso di impiegare anche gli altri». Il piano finanziario è passato con 22 sì (la maggioranza e Grandi di Comunità e territori), 7 no (Forza Italia, Lega, civica bulbarelliana e M5S) e l'astensione di Gorgati. Baschieri (FI) ha illustrato due emendamenti della minoranza sulle tariffe. Solo uno, però, è stato giudicato ammissibile dai tecnici. Si tratta di quello che punta ad allineare le tariffe di circoli e agriturismi a quelle ben più alte di ristoranti e pizzerie. «E' un emendamento solo politico per colpire l' Arci - ha detto il sindaco Palazzi -. I circoli non sono così favoriti dalle norme come si pensa, tant'è che non c'è una corsa ad aprirli». «Il sindaco - hanno fatto eco Tonelli e Annaloro dell'M5S - ha dimostrato di governare non per i cittadini ma solo per una parte di essi, ovvero per quelli che rappresentava prima di essere eletto». L'emendamento è stato respinto dalla maggioranza compatta, astenuto Grandi (de Marchi aveva già lasciato l'aula). Il piano tariffario è poi passato con 22 sì (la maggioranza più Grandi) e i 7 no di Forza Italia, Lega, M5S e bulbarelliani.