La Castellana ci crede Viola: «L'Olginatese non avrà vita facile»

CASTEL GOFFREDO «So di andare controcorrente ma conosco i miei ragazzi e la campagna di mercato potrà averci tolto peso ma solo a livello numerico, e sottolineo solo. Questa Castellana si sta compattando e le prossime venti partite possono ancora regalarci la speranze e poi la certezza di portare a casa l'impresa di salvarci». Mauro Viola, direttore sportivo biancazzurro, è granitico nella convinzione che la sua Castellana abbia i numeri per rislire la china proprio ad iniziare dalla sfida di domani al Comunale contro l'Olginatese dell'ex Giovanni Arioli, al quale il dirigente rivolge un in bocca al lupo per la sua stagione "ma soltanto da lunedì..." si affretta a spiegare Viola. Contro una diretta rivale per non retrocedere Bonizzi e compagni hanno una ghiotta opportunità per ridurre a 5 le lunghezze di svantaggio dai playout ed è su questo binario che Viola spera di indirizzare il confronto: «Il pareggio contro il Ciliverghe ha messo in mostra una squadra in ripresa - dice - dobbiamo provare a ripeterci e a ripetere il successo ottenuto contro il Montichiari, che finora è l'unico ottenuto in questa stagione. Eppoi guarderemo al mercato per trovare gli innesti giusti, ma senza follie». È di ieri, intanto, il "taglio" dell'attaccante Giuseppe De Risi, classe 1995, che non ha convinto mister Torresani. «Non possiamo acquisire elementi per infoltire una rosa già sufficientemente ampia - De Risi è un giocatore di qualità, ma le sue caratteristiche sono troppo simili a quelle di giocatori che già abbiamo in organico. Posso comunque dire che non intendiamo perdere tempo sul mercato con elementi che abbiano solamente un nome e non una determinazione come quella che chiediamo ai nostri ragazzi, che elogiamo sempre per l'impegno che mettono in ogni allenamento. L'attaccamento alla maglia non è un optional, il nostro mercato non prescinde da questo concetto». Per la sfida contro i bianconeri olginatesi la Castellana dovrà fare a meno di Coulibaly: «Un'assenza importante - sottolinea Viola - ma che non ci toglie la voglia e la speranza di far bene e continuare la nostra rincorsa verso la salvezza, a dispetto di chi ci dà per spacciati a cinque mesi dalla conclusione della stagione. L'Olginatese è una squadra caparbia, alla quale ci opporremo in maniera adeguata forti della certezza delle nostre doti. Non saremo una squadra-champagne, ma il carattere c'è tutto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA