Maccabiti: «Castiglione pronto a tutto»

Il Lunetta (sconfitto sul campo 2-1 con il Segnate) dovrà invece accettare il 3-0 a tavolino a causa dell'utilizzo di Valar Rodrigues Ralbaz, giocatore che non risulta tesserato. Per la società del quartiere di Mantova anche 50 euro di ammenda e inibizione per il dirigente Roberto Accorsi. La Governolese invece dovrà fare a meno di Garutti (in foto) per 3 giornate. L'espulsione contro la Dak gli è costata cara. In Seconda due turni di stop per Domeneghini (Boca Juniors), una a Zaniboni (S. Egidio S. Pio X), Anastasio (Futura), Giavara (Robur Marmirolo). In Terza categoria Ferrari della Medolese dovrà stare in tribuna per due gare di campionato. Una giornata inflitta a Nodari (Cannetese), Magnani (Moglia), Zanoncello (Real Bagnolo), Darra (Dinamo Gonzaga), Rodella (Olimpia), Mossini (San Benedetto Po). (dc) CASTIGLIONE È tornato a Castiglione per ripartire, dopo sei mesi complicati passati al Renate e condizionati da un infortunio. Luca Maccabiti ha rivestito più che volentieri la maglia dei rossoblù, sicuro di trovare un ambiente amico e soprattutto con tutte le intenzioni di giocare un campionato da protagonista. Delpiano l'ha messo al fianco di Cristofoli e Big Mac l'ha ripagato con due reti pesanti, contro Pro Sesto e Villafranca, che sono valse la bellezza di sei dei dodici punti di questo avvio sprint di stagione. «Quando quest'estate ho ricevuto la chiamata di Gizzarelli non ho esitato - ricorda lo stesso Maccabiti - sapevo come lavorano a Castiglione e appena arrivato mi sono reso conto che avevano fatto le cose per bene, allestendo un ottimo gruppo guidato da un ottimo allenatore. L'inizio è stato a dir poco incoraggiante, certo è presto per dire che siamo i favoriti, non abbiamo ancora fatto niente. Ma speriamo di continuare così». È bastato poco a Maccabiti per sbloccarsi, a segno già in Coppa a Montichiari e poi subito anche in campionato. «Sono contento e spero di ripetermi, si punta tanto sul contributo che possiamo dare là davanti io e Cristofoli e fin qui abbiamo risposto presente. Con lui mi trovo bene, è un mancino come me e come caratteristiche mi ricorda un po' Fausto Ferrari. L'intesa è buona, non ci pestiamo i piedi e i movimenti che facciamo ci aiutano a trovare gli spazi giusti». I gol per il Castiglione sono stati importanti anche perché dietro c'è una porta ancora inviolata. «Il mister cura molto la fase difensiva, lasciandoci un po' più di libertà sulla manovra offensiva. Chiede a tutti di sacrificarci, tutti ci stiamo prestando e i risultati per ora si vedono». Domenica la Pergolettese, altra squadra retrocessa dalla Lega Pro ed intenzionata quanto prima a tornarci. «Sarà un match importante - conferma la punta rossoblù -, anche perché ora tutti ci vedono come la squadra da battere, nessuno ci regalerà niente e anzi, soprattutto in casa, verranno con tanta voglia di darci un dispiacere. Ci sentiamo pronti, ci siamo allenati ottimamente pensando a smaltire le fatiche della scorsa settimana e puntiamo a fare un'altra bella prestazione». L'allenamento di ieri ha visto tornare all'opera l'acciaccato Molnar, che dovrebbe essere a disposizione per domenica. Davide Casarotto ©RIPRODUZIONE RISERVATA