Rapina il Lidl, arrestato


ASOLA.Rapina impropria mercoledi sera verso le 20 - ovvero ad una manciata di minuti dalla chiusura - al supermercato Lidl di Asola. A finire nelle mani dei carabinieri un marocchino del posto, Lakrafi Mohammed, 27 anni, operaio, che assieme ad un connazionale, riuscito a darsi alla fuga ma già identificato e denunciato a piede libero, hanno, messo a segno il colpo.
I due sono giunti al supermercato in sella ad un ciclomotore. Uno, quello sfuggito alla cattura, è entrato mentre l'altro è rimasto all'esterno ad attenderlo. Il marocchino, varcato l'ingresso, ha cominciato ad aggirarsi tra gli scaffali prelevando del detersino ma infilandosi nelle tasche anche vari articoli di profumeria. Il tutto per un valore di 200 euro. Ma i suoi movimenti non sono sfuggiti ad un addetto del market. E cosi quando l'extracomunitario ha raggiunto una delle casse, evidentemente per pagare solo uno degli articoli - forse solo il detersivo - l'addetto lo ha invitato a togliere di tasca anche l'altra merce. A quel punto il giovane per guadagnarsi la fuga lo ha spintonato.
Raggiunto l'esterno, è salito sul ciclomotore del complice che - come detto - lo stava attendendo. Ma nei pressi c'era una pattaglia dei carabinieri che sono prontamente intervenuti, richiamati dall'allarme lanciato dal personale del supermercato. A quel punto i due ladri per evitare la cattura hanno lanciato il motorino contro l'auto dei militari dandosela a gambe. Inseguiti, uno è stato preso. Si tratta - come detto - di Lakrafi Mohammed, 27 anni, sposato, operaio residente ad Asola. E' colui che in sella al ciclomotore attendendeva il complice all'esterno del Lidl.
L'autore materiale del furto, trasformatosi poi in rapina impropria a causa dei comportamenti attuati per coprirsi la fuga, è riuscito invece, a svignarsela, ma è stato però identificato e denunciato a piede libero. E' un 24enne del posto. Entrambi devono rispondere - come detto - di rapina impropria, danneggiamento aggravato dell'auto dei carabinieri e di resistenza a pubblico ufficiale. L'arrestato sarà processato domani per direttissima.

Giovanni Benvenuti