Parcheggi, commercianti e Lega insorgono

E' una rivolta. L'aumento del numero dei posti auto a pagamento in città (ben 1.102 in più) ha suscitato la sdegnata reazione dei commercianti e della Lega Nord che preannunciano una dura opposizione al provvedimento in vigore con il nuovo anno. Carmen Zapparoli, presidente dell'Uncom cittadina, si dice sorpresa: «Già le nostre osservazioni al piano urbano del traffico contenevano un no secco all'ampliamento dei posti auto a pagamento, per cui ritenevamo che l'amministrazione soprassedesse. E invece... Si vede che non siamo riusciti a farci capire».
Quello che più disturba la numero uno dei commercianti cittadini è il fatto che «la giunta abbia deciso senza concertare con le categorie». E annuncia: «Abbiamo chiesto immediatamente un incontro con il sindaco e spero che ci riceva al più presto». Viviano Benedini, capogruppo del carroccio in consiglio comunale, non esita a parlare di «ricatto»: «Prima - dice - si tolgono parcheggi gratuiti in largo Petrarca e in piazzale Mondadori; poi, al loro posto se ne mettono altri a pagamento. Questo non è morale, è un ricatto bell'e buono: se volete parcheggiare sotto casa, pagate si dice in pratica ai cittadini. Anzi, questa è la maniera per mettere le mani nelle loro tasche, in un momento peraltro di crisi. E non parliamo di Mantova parking, che per il Comune rappresenta solo una spesa». «E' un furto leglizzato, si dovrebbero vergognare» fa eco Vincenzo Chizzini, consigliere della Lega nord nella Circoscrizione centro. «Se hanno incassato meno soldi con le multe - osserva - non possono pensare di rifarsi sfilando soldi dalle nostre tasche». E da commerciante aggiunge: «Mi stupisco che le associazioni di categoria non abbiano detto nulla e che la Zapparoli continui ad avere un atteggiamento morbido nei confronti dell'amministrazione». La presidente dell'Uncom cittadina non raccoglie la provocazione: «Respingo le accuse - dice - perchè io credo nel dialogo. Purtroppo il Comune non ha accolto la nostra proposta di redigere un progetto organico sulla viabilità ma ha preferito affidarsi ancora una volta ad interventi spot per noi incomprensibili». L'assessore al traffico, Franco Bonaffini, cerca di rasserenare gli animi: «Innanzittutto - dice - la giunta ha accolto la mia proposta per estendere a tutti i residenti di Mantova, e non solo a quelli delle zone a pagamento, la possibilità di fare un abbonamento annuo da 70 euro per parcheggiare in tutte le strisce blu. Penso che questo sia un modo per venire incontro alla gente. Inoltre, sui viali i posti liberi sono ancora la metà e li abbiamo raggruppati a blocchi vicino ai bar e ai negozi, per i quali creeremo delle zone di carico e scarico». Quando enteranno in funzione i nuovi parcometri? «A metà gennaio cominceremo con i primi - risponde il comandanete della polizia comunale Volpi - per concludere entro marzo».