Festa a Fontanella Grazioli

!-- MAGRI GIOVANNI --b CASALROMANO (Fontanella Grazioli)./bb Si è rinnovata la prima domenica di maggio la festa devozionale della Madonna della Malongola venerata in un quadro dipinto su legno di datazione imprecisa ma assai caro alla fede della gente di Fontanella Grazioli. Nella notte tra il sabato e la prima domenica di maggio i giovani del paese si procurano un alto pioppo che viene scorticato.BR /b Gli viene lasciato solo il ciuffo più alto con le foglie e viene piantato sul piazzalino antistante il bel santuario. Lo chiamano ‘el mas', quasi un mazzo di fiori dedicato alla Madonna. E il ‘furto' del pioppo, tra l' altro sempre bene accetto dal derubato, comporta un lavoro notevole nell'individuarlo, nel segarlo, nel pulirlo della corteccia, nel trasportarlo davanti alla chiesa e piantarlo ben profondo senza pericolo che cada. L'occasione della festa serve per rinnovare la fede nella Vergine a cui è dedicato il bel santuario di linee romaniche riportate all' originale nel restauro del 1943. L' abside presenta affreschi di notevole pregio datati 1392 ed altri lungo le pareti di qualche secolo posteriori. Durante la titolarità parrocchiale di don Remo Dall'Acqua, recentemente scomparso, sono stati portati a termine altri restauri che hanno messo in luce bellissimi affreschi, una tomba contenente, sul lato sinistro dell'unico altare, uno scheletro appartenente con ogni probabilità all'eremita monaco benedettino della non lontana e famosa abazia di Leno abbattuta durante il periodo napoleonico. E' un vero peccato che il bel santuario non sia incluso tra le mete del turismo religioso e culturale. La festa mariana è preparata con la recita del rosario che inizia appena dopo Pasqua e questo da sempre per consentire alla gente, un tempo maggiormente dedita al lavoro dei campi ed anche più religiosa, di terminare il mese di maggio nella prima settimana quando non erano ancora iniziati i lavori di zappatura del mais. La gente, stanca per il faticoso manovrare della zappa, alla sera preferiva andarsene a letto presto e non andare alla chiesa. Quest'anno, nei quattro sabati che precedono la festa, il quadro della Madonna viene portato ai quattro angoli del paese e li viene recitato il rosario. A conclusione delle celebrazioni domenica 12 maggio si terrà per le vie del paese una processione accompagnata dalla banda di Isola Dovarese. La festa è una novità anche per il nuovo parroco don Giovanni Tosoni in servizio da qualche mese ed ha già espresso l'intenzione di valorizzare il più possibile il santuario della Malongola. (g.m.)BR