Tornano gli spettacoli Il teatro Sociale ora è di nuovo agibile


R iapre il Sociale. Dopo un anno e 4 mesi, anche se i problemi erano cominciati nel 2000, il Massimo ieri è stato dichiarato agibile dalla Commissione tecnica comunale. Il parere favorevole è un passaggio necessario per la riapertura della struttura. E ora? Quale sarà il futuro del prestigioso teatro cittadino? Idee in cantiere ce ne sono, anticipa il presidente dei condomini del teatro Marco Ghirardini, e verranno rese note dopo la riunione con i palchettisiti, prevista per questo sabato.
Il sopralluogo della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo è stato effettuato ieri, a partire dalle 9. Alle 13.30 è arrivato il verdetto. In questo lasso di tempo c'è stata la verifica dei lavori per la messa a norma dell'edificio e il controllo di tutta la documentazione.
Il gruppo dei ‘tecnici' era costituito da sette persone: erano rappresentati i Vigili del fuoco, la Polizia municipale, l'Asl. C'era un ingegnere per i Lavori pubblici, un consulente in materia di impianti elettrici e un esperto di elettroacustica. E naturalmente il presidente, Maurizio Urban, che è dirigente comunale dei Servizi alla città.
«Alla fine del sopralluogo e della verifica della documentazione la Commissione ha espresso un parere positivo - ha detto Urban, - e ha fissato per il Sociale delle prescrizioni di esercizio».
Si tratta di ‘regole' generali, adattate al massimo teatro cittadino, da rispettare dopo l'apertura. Stabiliscono, ad esempio, il numero di persone che potranno rimanere contemporaneamente in alcune zone dell'edificio per ragioni di sicurezza o le caratteristiche degli eventi che non potranno essere ospitati.
«La struttura - continua Urban - potrà ospitare attività teatrali, concertistiche e riunioni».
Anche se non era presente, abbiamo chiesto un parere a Roberto Toldo, comandante dei Vigili del fuoco di Mantova, sull'iter che deve essere seguito dopo il via libera di ieri.
«Una volta dato dalla Commissione un parere tecnico favorevole all'agibilità della struttura, - ha detto Toldo - tocca al Comune dare l'autorizzazione. Ricevuto anche questo assenso noi possiamo rilasciare il certificato di prevenzione incendi».
Manca infatti un ultimo tassello per completare il percorso che porta alla riapertura delle porte del Sociale agli spettacoli e al pubblico.
Come conferma Urban, a seguito del verbale rilasciato dalla Commissione spetta al Comune di Mantova, nella persona del dirigente dello Sportello unico, rilasciare l'autorizzazione di pubblica sicurezza.
Intanto il presidente dei condomini del teatro, Marco Ghirardini, pensa al calendario e non esclude la possibilità di ospitare nel futuro programma gli appuntamenti del Mantova Musica Festival.
«Se arriva una richiesta ufficiale e se esistono i margini temporali necessari - dice - possiamo ipotizzare di mettere in programma gli eventi del festival musicale».
Intanto c'è la soddisfazione per aver superato l'esame della Commissione di vigilanza e l'entusiasmo di poter finalmente lavorare agli appuntamenti delle prossime stagioni teatrali e musicali.
«È un grandissimo risultato per noi che abbiamo lottato a lungo e anche per la città - commenta sempre Ghirardini, presidente dal 2002, esattamente dalla settimana precedente la chiusura della struttura -. Si apre davanti a noi un nuovo periodo».
Ora si tratta infatti di far rivivere il teatro, quindi di vagliare le richieste di prenotazione delle serate, di costruire un calendario di eventi, di riaprire le porte per riunioni. Di fare in modo insomma che il Sociale torni ad essere un punto vitale e nevralgico della vita culturale e sociale della città.
«Ritengo che sia un'ottima notizia per la città - concorda l'assessore alla cultura del Comune di Mantova Eristeo Banali - e un'opportunità per l'impegno che Comune e Provincia stanno mettendo in campo per il progetto ‘Teatrinsieme', che potrebbe tornare dove è nato, vale a dire al teatro Sociale».

Cinzia Lucchelli