Forse un primo malore già al mattino

Viale Partigiani, a Bancole, è uno stradone che si insinua nella nuova area residenziale di fronte alla piscina comunale. Che segue il percorso serpeggiante delle lottizzazioni, costruzione dopo costruzione. Una zona di villette recenti e recentissime dove chi abita da più tempo si è trasferito al massimo da cinque o sei anni. Una zona dove capita di non conoscere per nome neppure il dirimpettaio.
Ma la piccola Elisa se la ricordano un po' tutti in quell'angolo di via. Il nome chiama alla mente l'immagine di una bambina che gioca nel giardino di casa sotto gli occhi vigili della madre. Splende il sole, è estate. I ricordi più recenti sono storia di tutti i giorni, puntuale ogni mattina. La bambina che saluta mamma e sorellina prima di salire in macchina con il padre. Lui va al lavoro, lei all'asilo.
Che qualcosa ieri non stesse andando per il verso giusto i vicini lo avevano capito dalla strana agitazione che c'era nella villetta. «E' una famiglia tranquilla - dice una vicina di casa dei Ravelli - Abito qui da più di un anno e non ho mai notato nulla di strano al mattino presto. Mai le tapparelle alzate prima delle otto. E invece oggi (ieri, n.d.r.) già all'alba è cominciato un via vai che è durato per tutta la mattinata».
Il racconto di un'altra donna risale al giorno prima, a domenica. Conosce i Ravelli solo di vista, ne ignora il cognome, anche se sa che lui «lavora in banca», ma quell'automedica dell'Asl ferma in mattinata di fronte alla villetta d'angolo ha attirato la sua curiosità. E' rimasta li a lungo ed ora che ha saputo della morte della piccola Elisa pensa che sia stata la visita della guardia medica.
Le luci non si sono spente per un minuto, la porta è rimasta aperta per tutta la giornata. Papà Massimiliano e mamma Carolina, sconvolti, hanno ricevuto il conforto dei loro genitori, di familiari ed amici. Nel primo pomeriggio è arrivato anche il parroco. Tra i vicini la voce ha cominciato a circolare che si stava facendo già sera. Qualcuno ha pianto, qualcun altro ha voluto ricordare il sorriso della piccola Elisa.