E ora anche Spinale si scopre goleador

PALAZZOLO. Anche Manuel Spinale, nel suo piccolo, a Palazzolo ha eguagliato un record personale: «Due reti in un campionato è il massimo che sono riuscito mai a fare. E quest'anno, visto che sono già a quota due, spero di migliorarmi». E' stato infatti proprio il centrocampista a segnare il 2-0 con una girata di testa degna di un bomber di razza. «E' stato bravo Arioli a fare un cross teso, io ho cercato l'angolo lontano ed è andata bene. Li il portiere non poteva arrivarci».
Visto che per il ‘Pitbull' biancorosso è prossimo il rinnovo del contratto, c'è da pensare che intenda stipularlo con bonus legati ai gol, come Graziani... «No - ride Spinale - magari fosse cosi».
Si passa a parlare della partita: «Nel primo tempo abbiamo giocato davvero bene e concretizzato a dovere la nostra superiorità. Quest'anno non ci era mai capitato di trovarci in vantaggio per 2-0 fuori casa. Nella ripresa - aggiunge Spinale - abbiamo preso un gol a freddo che ci ha condizionato. Non so se il rigore concesso al Palazzolo ci fosse: ho chiesto spiegazioni all'arbitro e lui mi ha detto che in quell'azione c'erano addirittura tre falli da rigore».
Fatto sta che dopo l'1-2 il Mantova ha un po' sofferto: «Loro hanno preso coraggio, mentre noi abbiamo dovuto tenere dritte le antenne fino alla fine per evitare guai - commenta al riguardo il mediano -. Certo, c'è stato da sudare, ma non abbiamo corso rischi particolari e credo che la vittoria sia ampiamente meritata».
L'altro tema del giorno è la vittoria del Sudtirol a Meda, che ha vanificato si sogni del Mantova di sorpassare la capolista. «Il Sudtirol non molla - afferma Spinale - ma anche noi non molliamo. Ci divide sempre un punto e alla fine mancano undici partite: ci sarà da lottare fino alla fine». A cominciare da domenica al Martelli contro il Montichiari... «Quella sarà un'altra gara da giocare con la testa - conclude il centrocampista -, possibilmente come abbiamo fatto nel primo tempo col Palazzolo». (max)