Caso Siem, la Lega avvia la resa dei conti

POMPONESCO. Il sindaco leghista di Pomponesco Daniele Panizzi convocherà «per chiarimenti» il proprio assessore Emanuele Zanichelli (An) entrato nel cda della Siem al posto di un esponente del Carroccio. «Non escludo un rimpasto» ha detto il primo cittadino «ma prima devo incontrare personalmente il mio assessore impegnato a Roma per una decina di giorni». Le promesse di vendetta del commissario leghista Enzo Fozzato dopo la spaccatura fra Comuni e partiti sulla nomina del nuovo cda Siem, sembrano dunque avere una prima conferma.
Il «tradimento» di buona parte del centro destra ha costretto il Carroccio a cedere la testa del vicepresidente Siem (la società pubblica che si occupa dei rifiuti) Claudio Bottari e dimezzare la propria presenza nel consiglio d'amministrazione per consentire l'ingresso di Alleanza nazionale. «Bottari» spiega Panizzi «è una persona competente, esperto nel settore dei rifiuti. Oltre che un politico è un tecnico. Mi ha disgustato il comportamento di alcuni sindaci, anche del centro destra che in assemblea hanno votato per la sua sostituzione. Si è trattato di un voltafaccia da vero teatrino della politica».
Di fatto, l'esponente di An entrato nel consiglio al posto del secondo posto leghista, cioè Bottari, è proprio l'assessore Zanichelli, il che apre un problema politico all'interno della giunta di Pomponesco. Cosa farà il sindaco? «Per ora attendo il ritorno dell'assessore» spiega. «Si è creato un problema e ho bisogno di avere chiarimenti personali da lui. Credo che Zanichelli sia stato coinvolto e condizionato da questo gioco. Ma nessuno ha parlato con me di quanto stava accadendo e forse nemmeno il responsabile locale di An, Bruno Minotti, era al corrente di quanto stava accadendo. Alla luce del voto di lunedi ho quindi bisogno di avere dei chiarimenti diretti dal mio assessore». Questo significa procedere ad un rimpasto. «Vedremo, non è detto sia necessario. Dipende da come andrà la verifica con l'assessore».
Lo stesso Zanichelli, contattato telefonicamente, conferma di avere aderito alla richiesta del proprio partito, An, di entrare nel consiglio d'amministrazione della Siem e di avere concordato con il sindaco un incontro di chiarimento.