Tre papabili passano per Mantova


Da queste parti sono rari ma, ultimamente, ne passano parecchi. I soggetti sono i cardinali che, per tutta una serie di motivi, riti e coincidenze, incrociano e celebrano nel Mantovano. L'11 gennaio il segretario di Stato Angelo Sodano, il 18 marzo l'arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, il 17 aprile il prefetto della congregazione per il culto divino Francis Arinze. I più papabili del momento.
In quattro mesi passano da Mantova i tre cardinali che, nei pronostici sempre più analitici, appaiono tra i probabili succesori di Giovanni Paolo II. Lunga vita al Papa, naturalmente. Il segretario di Stato Angelo Sodano, il più stretto collaboratore del Pontefice e quindi il numero due della gerarchia cattolica, l'11 gennaio in Sant'Andrea ha presieduto l'ordinazione episcopale di Guido Anselmo Pecorari. Con lui altri due porporati: l'arcivescovo emerito di Toledo Francisco Alvarez Martinez e il bibliotecario emerito di Santa Romana Chiesa Jorge Meja. Ma non è finita. Il percorso primaverile degli apuntamenti del giubileo della diocesi prevede altri due arrivi. L'arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi è atteso il 18 marzo, Sant'Anselmo, patrono della città e della diocesi. La conferma è stata data dallo stesso metropolita lombardo a monsignor Egidio Caporello nella recente riunione della conferenza dei vescovi della regione. Si tratta di un ritorno: Tettamanzi è stato nella nostra città per partecipare a incontri, parecchi anni fa. Il cardinale dovrebbe celebrare la messa in duomo alle 17. Dopo undici giorni Tettamanzi tornerà a Mantova dove (dal 29 al 30 marzo) è in calendario la sessione primaverile della conferenza episcopale lombarda. Saranno in città i 10 vescovi titolari, i 6 ausiliari e i diversi emeriti. Oltre alle riunioni anche una celebrazione che chiuderà un mese fitto di avvenimenti. Basta ricordare che il 12 marzo ricorreranno i dodici secoli della prima inventio (il ritrovamento) del Preziosissimo Sangue. È la data intorno alla quale circola il giubileo della Chiesa mantovana anche perché è proprio dell'804 il primo documento che testimonia l'esistenza giuridica della diocesi. Il 12 marzo in Sant'Andrea ci sarà l'ostensione straordinaria dei Sacri Vasi (l'ordinaria è il Venerdi Santo, 9 aprile). Già confermata la presenza delle autorità religiose e civili della città tedesca di Weingarten, che conserva un frammento della reliquia mantovana e che è gemellata con Mantova.
Anche la visita del cardinale Francis Arinze verrà inserita nel calendario giubilare della diocesi. Il porporato nigeriano sarà infatti a Poggio Rusco il 17 e 18 aprile per celebrare la Festa della Misericordia, istituita da Giovanni Paolo II sull'antica Domenica in Albis (la prima dopo la Pasqua). Il contatto è avvenuto attraverso il vescovo, don Giuliano Spagna e le suore nigeriane di Poggio, 'Figlie di Maria Madre della Misericordia". Arinze già nel 1995 celebrò a Marengo, su invito del parroco don Laerte Furlotti. In vista dell'arrivo degli ospiti sono iniziati i lavori di pulizia dei marmi del palazzo vescovile. Ieri è toccato al portale d'ingresso e ai due telamoni: i'omón dal vescov sono finiti sotto cellophane.

Stefano Scansani