La lettera di Emma Bonino agli elettori: "Niente è impossibile quando l'Italia fa l'Italia, restate liberi"

video La leader di +Europa Emma Bonino in vista del 25 settembre chiama a raccolta i cittadini chiamati al voto non con uno spot, ma scrivendo un video-appello molto personale: ricorda quante volte nella vita le è stato detto "è impossibile" (Vuoi fare politica? Cambiare il mondo? Rendere le donne libere di scegliere?). "So che siete preoccupati - aggiunge -, ma non è il momento di chiuderci e rinunciare a sognare. È tempo di crescere, guardare al futuro, amare senza paura di sentirci parte di qualcosa di più grande. Restare liberi".  ufficio stampa Emma Bonino

Milano, signora chiama la polizia: "Venite subito, due uomini si baciano in strada sotto casa mia"

video "Il paese dell'omofobia che non vediamo, che non vogliamo". Simone Alliva, giornalista e scrittore, commenta così il video postato sui social da uno dei due protagonisti. Mostra la cittadina che telefona alle forze dell'ordine per segnalare come in strada, all'aperto proprio sotto la sua finestra, due giovani maschi "facce di tolla" si sono baciati e pare che lo facciano in pubblico abitualmente.video Twitter

Venezia 79, Trace Lysette è 'Monica': "Monica mi ha completata e dato consapevolezza"

video Arrivata al Lido oggi, Trace Lysette, la protagonista di 'Monica', il film del regista italiano Andrea Pallaoro, il secondo dei cinque in gara per il Leone d'oro a passare in concorso, racconta in questa videointervista, accando alla collega sul set, Patricia Clarkson, la sua travagliata strada per diventare attrice. Ha completato la transizione sessuale da poco, il suo passaporto ha ancora un nome maschile e i suoi traumi e le sue esperienze dietro l'immagine di donna bellissima li porta dentro di sé, mettendoli in scena nel film. Un film che le ha dato tanto e cui lei ha dato tantissimo. Intervista di Arianna FinosVideo di Rocco Giurato

Mosca, in migliaia per l'addio a Gorbaciov: gli omaggi di Orban e l'assenza di Putin

video Si sono presentati in migliaia per rendere l'ultimo omaggio a Gorbaciov presso la camera ardente allestita nella famosa Sala delle Colonne all'interno della Casa dei sindacati di Mosca, lo stesso luogo in cui fu esposto il corpo di Josef Stalin dopo la sua morte nel 1953. Con la Russia isolata dalla sua campagna militare in Ucraina, nessun leader straniero è presente, a parte il premier ungherese Viktor Orban, che si trova a Mosca per una serie di incontri. A dare l'ultimo saluto al leader dell'Urss ci sarà l'ex presidente russo e vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitri Medvedev, mentre il primo ministro russo Mikhail Mishustin e il governo hanno inviato corone di fiori. Ma il grande assente al funerale di Gorbaciov è senza dubbio il presidente Vladimir Putin che ha reso omaggio alla salma del suo predecessore due giorni fa in ospedale. Le immagini sono state diffuse dalla tv di Stato, che ha immortalato Putin mentre deponeva sulla tomba un bouquet di rose. Il presidente, ha fatto sapere il Cremlino, non potrà essere presente "per motivi di agenda". Gorbaciov verrà sepolto nel cimitero di Novodevichy, il più prestigioso dell'Unione sovietica dopo la necropoli delle mura del Cremlino. L'ex leader troverà posto accanto alla moglie Raisa, a 50 passi dal primo presidente della Federazione russa e suo grande antagonista Boris Eltsin, sepolto nel 2007 in una tomba inconfondibile, che ha scolpito nel marmo un tricolore russo che si muove al vento.video Reuters

MIhajlovic: "Gli insulti sui social? Solite m... che si nascondono dietro a una tastiera"

video Alla vigilia della partita in casa dello Spezia, l'allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic, è tornato sullo sfogo della figlia, Viktorija, che su Instagram si è scagliata contro gli haters del padre, per aver scritto "cose vergognose" sulla sua salute (Mihajlovic sta combattendo una lunga battaglia contro la leucemia): "Questi personaggi - dice il tecnico serbo - sono le solite m... che si nascondono dietro a uno schermo. Poi magari se li vedi di persona ti fanno i complimenti. Per fortuna sono abituato, i miei figli forse un po' meno. Chi sta sui social si nasconde dietro a una tastiera, perché non ha le p... per dire in faccia ciò che pensa".YouTube Bologna FC

Paragone presenta Italexit e attacca Mattarella: "Sarebbe elegante dimettersi dopo il voto"

video "Sono fiducioso del fatto che supereremo la soglia di sbarramento e puntiamo a fare i cani da guardia del Parlamento". Con queste parole il leader di Italexit, Gianluigi Paragone, ha esordito a margine della presentazione delle liste elettorali del suo partito avvenuta all'interno di Palazzo delle Stelline a Milano. "Se la Meloni si illude di andare a Palazzo Chigi e fare cose diverse rispetto all'agenda Draghi se lo tolga dalla testa. Secondo me non durerà molto, perché quando vuoi essere buona con ambienti che non ti vogliono ti faranno cadere", ha aggiunto Paragone a margine dell’evento parlando dell'avversaria e leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. E sul secondo mandato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha aggiunto: "Il bis settennato non mi piace per niente, lo considero pericoloso, è un altro precedente alla Costituzione", ma "lui evidentemente ha un disegno politico da perseguire", ossia "continuare sulla rotta dell'agenda Draghi". di Edoardo Bianchi

Brianza, rapine e aggressioni ai pendolari sui treni: ecco come agiva la baby gang

video Puntavano le vittime e con una scusa le accerchiavano, minacciavano, a volte picchiavano, e poi gli strappavano collanina dal collo o cellulare dalle mani, oltre a denaro e abiti griffati. Nelle immagini delle telecamere si vede in azione la baby gang che seminava terrore sui treni in transito fra Seregno e Monza. Quattro minorenni sono stati arrestati dopo le indagini dei carabinieri di Seregno coordinati dalla Procura per i Minorenni di Milano. I 4 seminavano il panico aggredendo pendolari e giovani diretti a scuola, minacciandoli talvolta con un coltello. I rapinatori, due minorenni italiani, uno marocchino e uno egiziano, agivano con la complicità di altri giovani che, seppur non presenti ai colpi, li aizzavano e sostenevano.Video Carabinieri

Derby Milan-Inter, il tifoso Letta chiamato a scegliere tra Cottarelli e Salvini

video A ReStart, su Rai Due, il sgretario del Pd, Enrico Letta, è stato chiamato a una curiosa scelta in vista del Derby calcistico tra Milan e Inter. Usando la campagna di comunicazione che il Pd propone da giorni per la sua corsa elettorale, e che tanto aveva fatto parlare di sè dopo il meme della pasta "con pancetta o con guanciale" condiviso dallo stesso Letta, il programma di Rai Due ha proposto al politico di scegliere tra Cottarelli e Salvini: il primo tifoso dell'Inter, il secondo del Milan. Letta, sostenitore dei rossoneri, ha scelto Salvini. "Con Salvini tutta la vita, i colori della squadra non si cambiano - ha detto -. Io sono stato tifoso del Milano per 30 anni, per tutta l'epopea berlusconiana, quindi si figuri se mi faccio un problema".Questo video è di proprietà di Rai - Restart, www.raiplay.it