Aborto, Biden alle donne: "Continuate nella protesta. L'ultima parola spetterà al nuovo Congresso"

video Il presidente degli Stati UNiti Joe Biden è tornato a pronunciarsi sull'aborto durante una passeggiata in bicicletta a Rehoboth Beach nel Delaware. Ai giornalisti che chiedevano se Biden avesse un messagio per le donne che stanno protestando contro la decisione della Corte Suprema che hacancellato l'interruzione di gravidanza come diritto costituzionale, rimandando alle singole leggi degli stati americani, Biden ha risposto: "Si, che continuino a protestare. È di fondamentale importanza. Nel frattempo possiamo fare molte cose per accogliere i diritti delle donne. Per esempio valutare se si possa diciarare l'emergenza sanitaria nazioanale per l'aborto. Ma fondamentalmente, l'unico modo per cambiare le cose è votare una legge nazionale che ripristini la "Roe V Wade" [la sentenza della Corte Suprema del 1973 che riconosceva come diritto costituzionale l'aborto, ndr], questa è la linea di fondo" così Biden che poi ha aggiunto: "Come Presidente, non ho l'autorità per dire che reintegreremo la "Roe v Wade" come legge del paese. L'unico modo in cui saremo in grado di farlo è attraverso un'elezione del Congresso degli Stati Uniti che voterà una nuova legge nazionale e che io sarò ben felice di firmarequando accadrà". "Biden ha poi salutato i giornalisti e ripreso il suo giro in bici.video LaPresse

Trump contro gli ambientalisti: "Con il riscaldamento globale avremo più case sulla spiaggia"

video Donald Trump ha parlato al raduno "Save America" ad Anchorage, in Alaska, puntando sui suoi temi più cari al suo elettorato, negazionismo del cambiamento climatico su tutti.. "Non c'è da preoccuparsi per il clima - ha detto -gli ambientalisti dicono che gli oceani si solleveranno di tre millimetri in 300 anni. Abbiamo ben altri problemi E se accadrà, bè al massimo avremo un po' più di case vista mare", ha ironizzato l'ex presidente degli Stati Uniti d'America sul podio mentre i sostenitori lo applaudivano entusiastiReuters

Ucraina, palazzo bombardato a Chasiv Yar: qualcuno ha fatto la spia con i russi

video Continua a crescere il numero dei morti sotto le macerie del palazzo residenziale colpito ieri sera da due bombe a Chasiv Yar. L’edificio è in parte crollato. Ma perché è stato colpito questo palazzo fatto di civili abitazioni? Perché due giorni fa qui sono entrati i militari ucraini per dormire. Qualcuno ha fatto la spia, ha avvisato i russi che hanno bombardato questa zona residenziale.dal nostro invato Paolo G. Brera

Marmolada, "Il mio compagno mi ha fatto da scudo, ora non c'è più": il racconto di una sopravvissuta

video "L’ultimo ricordo che ho è lui che mi dice "Via!", ho come l’idea che mi abbia buttata per terra e mi abbia fatto da scudo". È questo il racconto straziante di Alessandra De Camilli, che si trovava sulla Marmolada insieme al suo compagno, Tommaso Carollo, il giorno della tragedia. "È stato un attimo - dice la donna al microfono di Anna Iselle, giornalista di Tva - quando mi sono svegliata, c’erano i soccorritori e ho visto il caschetto di Tommaso poco più in là, ma lui non c’era più". Leggi l'articolo Tva

Ucraina, Il massacro di Chasiv Yar, missili russi su condomini: quindici morti tra cui una bambina

video Le imamgini mostrano cosa resta palazzi di Chasiv Yar nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale, colpiti da missili russi. Il bombardamento è stato definito da Andriy Yermak, capo di stato maggiore del presidente dell'Ucraina, "un altro attacco terroristico". Sono quindici le vittime tra cui una bambina che tuttavia risulta ancora dispersa. Si teme che anche altre persone siano sotto le macerie.video Reuters

Se Amit Sood non fosse sfuggito al suo destino, l'arte di Google sarebbe più povera

video Amit Sood è il Direttore del Google Cultural Institute, il ramo dell'azienda di Mountain View che digitalizza le opere d'arte e che ha sviluppato le tecnologie necessarie per rendere i musei accessibili online. Anche a migliaia di chilometri di distanza. Undici anni fa Sood è finito a curare l'arte, per Google, "per sbaglio". "Non era intenzionale - ci ha detto in occasione della sua visita in Italia per la digitalizzazione del Duomo di Milano -. In India, dove sono nato, le persone aspirano a diventare dottori, avvocati, al massimo ingegneri. Per questo i miei genitori, all'inizio, pensavano che avessi fallito". Sood, a dirla tutta, voleva solo diventare uno chef. Ma poi la vita e le opportunità l'hanno portato altrove, nelle stanze dei musei più belli del mondo. E dopo aver parlato di Nft, metaverso, Google Glass e nuovi linguaggi per raccontare l'arte, il capo di Google Arts & Culture a telecamere spente ha distolto finalmente lo sguardo dal futuro. E guardandoci negli occhi ha ammesso: "Faccio il lavoro più bello del mondo". intervista di Pier Luigi Pisamontaggio di Lorenzo Urbani