Onu, standing ovation e applausi per il premier ucraino Zelensky

video anding ovation, e un lunghissimo applauso, per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'Assemblea generale dell'Onu. Anche il premier Mario Draghi, arrivato al Palazzo di Vetro appositamente per assistere all'intervento del leader di Kiev, si è alzato applaudendo calorosamente, per poi soffermarsi per un saluto con la moglie del leader ucraino presente in sala per i lavori dell'Unga. L'ARTICOLO Ue: presto nuove sanzioni contro Mosca  video LaPresse

Ucraina, Zelensky: "Liberati 215 ucraini tra di loro anche combattenti del reggimento Azov"

video Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato alcuni combattenti del reggimento Azov che sono stati liberati a seguito di uno scambio di prigionieri con la Russia. In totale sono 215 gli ucraini liberati dalla prigionia russa, compresi i combattenti del reggimento Azov che hanno difeso per mesi l'acciaieria di Mariupol. Il capo ad interim del servizio di sicurezza dell'Ucraina Vasyl Malyuk ha riferito a Zelensky che 200 dei prigionieri di guerra ucraini sono stati scambiati con Medvedchuk, stretto collaboratore del presidente Putin. L'ARTICOLO Ue: presto nuove sanzioni contro Mosca  video LaPresse

Marcell Jacobs torna in pista da coach dopo le nozze: "Ho ancora un sogno da realizzare"

video Il campione olimpico ed europeo dei 100 metri Marcell Jacobs, a pochi giorni dal matrimonio con Nicole Daza, ha partecipato con la compagna all'evento organizzato da Nike e da Fidal Lombardia all'Arena Civica di Milano. Il velocista, dopo aver premiato i vincitori delle corse amatoriali che si sono svolte nel pomeriggio, ha svolto qualche allenamento con le migliori giovani promesse di 14 e 15 anni della Regione che parteciperanno ai campionati italiani cadetti con la rappresentativa di Fidal Lombardia a ottobre insieme al suo allenatore Paolo Camossi. "Guardando alcuni di questi bambini, mi sono ricordato di come ho iniziato a fare atletica alla loro età – ha raccontato il campione olimpico - pensavo solo a divertirmi, per me era solo questo. Non sarei mai tornato a casa dal campo. Poi il tutto è diventato un sogno, prima il sogno era esser l'uomo che saltava di più, poi l'uomo che correva più veloce". "Da bambino – ha poi svelato – avevo due desideri: vincere l'Olimpiade e andare nello spazio e su questo ci stiamo lavorando"Di Daniele Alberti