Venezia 79, Penélope Cruz e 'L'immensità': "Mi sono commossa per questo dramma di fronte ai bambini"

video Penélope Cruz accompagna alla Mostra 'L’immensità' di Emanuele Crialese, film in cui interpreta al madre di un’adolescente che si chiama Adriana ma si sente e si veste come Andrea. 'L'immensità' "è una storia che mi riguarda molto da vicino, è la mia storia in chiave poetica, sarebbe riduttivo definirlo il mio 'coming out', il pubblico penserebbe ad un film sulla transizione ma non è affatto così", così Emanuele Crialese. Ambientato negli anni Settanta, il film in sala con Warner Bros dal 15 settembre, racconta una famiglia in cui l’amore è finito, e una donna imprigionata in una realtà che la soffoca. “Una delle cose importanti che affronta il film è la violenza domestica, e non possiamo dire che nel 2022 la situazione vissuta dal mio personaggio non esista ancora, ovunque, e in condizioni anche peggiori. Ci sono donne che vivono in carceri pericolose, dove tutto succede davanti agli occhi dei bambini. E’ stata una delle cose che mi ha commosso molto, Emanuele racconta le cosecon lo sguardo dei bambini, la piccola che non mangia, il figlio che fa quel che potrebbe fare un cane per marcare il territorio, buttare via il padre ed essere il maschio della famiglia. Emanuele no spiega mai troppo le cose, te le fa arrivare dritto al cuore. Strepitosi i numeri di ballo e canto sulle hit di Raffaella Carrà che appartengono alla componente musical del film “Raffaella è un personaggio bellissimo, da ragazzina cantavo e ballavo le sue canzoni, è stata una donna, per me e Emanuele, importante, una di quelle che ammiravo di più”. E proprio nel giorno in cui con i bambini hanno provato e ballato Rumore e lei ha confessato al regista la sua ammirazione per Raffa, hanno pensato insieme di incontrarla, “esattamente quel giorno è arrivato il produttore e ci ha detto che era morta, non potevo crederlo. E’ stata una cosa triste, ma questo film è anche un omaggio a lei”. Intervista di Arianna FinosVideo di Rocco Giurato

Premier League, il tifoso del Chelsea non resiste alla provocazione: scatta la rissa durante l'intervista

video Non ha resistito alle provocazioni di un tifoso avversario ed è partito, lanciandosi contro l'uomo che lo stava insultando durante un'intervista. E' accaduto ieri a Londra, al termine del derby di Premier League tra Chelsea e West Ham, terminato 2-1. Mentre il supporter del Chelsea rispondeva a una domanda del giornalista, un tifoso del West Ham ha iniziato a inveire contro di lui. La prima volta, lo scontro è stato evitato dall'intervento di un passante che ha cercato di allontanare il disturbatore, ma pochi istanti dopo la scena si è ripetuta e stavolta è dovuta intervenire la polizia.video Twitter

Venezia, 79, 'Casa Susanna', il doc sui travestiti che sfidavano l'America anni Cinquanta

video ll documentario del regista francese Sébastien Lifshitz alle Giornate degli Autori di Venezia racconta uno dei tasselli della lunga e difficile strada dei trans in America. Negli anni Cinquanta e Sessanta, ai piedi delle montagne Catskills, stato di New York, una piccola casa in legno con un fienile sul retro era il rifugio del primo gruppo clandestino di cross-dresser. Diane e Kate sono oggi delle ottantenni che all'epoca erano uomini che appartenevano a quel gruppo segreto e ci raccontano di quell'essenziale, ma dimenticata esperienza, agli albori della scoperta della trans-identità.Video: Sébastien Lifshitz

Torino, paura durante la diretta Twitch: lo streaming è interrotto da sei spari in strada

video Paura durante la diretta su Twitch dello streamer Dankol83: sei spari provenienti dalla strada hanno interrotto la trasmissione spaventando tutti i presenti. È accaduto sabato sera, quando Dankol83, stava trasmettendo 'Streamer in vetrina' da un locale nel quartiere di San Salvario di Torino, a pochi metri dal luogo dove si sono verificati i fatti. Secondo le prime ricostruzioni, una persona avrebbe esploso dei colpi in aria con una scacciacani. Non sono ancora chiari i motivi del gesto sui quali sta indagando la polizia.Twitch - Dankol83

Milano, Bolle maestro in piazza Duomo per 1500 allievi: "Il prossimo governo dia valore alla danza"

video "Date il giusto valore alla danza": è il messaggio che ha voluto lanciare Roberto Bolle da 'Ballo in bianco', evento della rassegna On Dance 2022 che ha portato in piazza Duomo a Milano oltre 1.500 ballerini dai 5 anni in su vestiti di bianco e in arrivo da tutta Italia. "Spero che il prossimo governo possa prendere anche questa immagine come esempio e come guida", si augura Bolle, assistito nella sua lezione pubblica open air dalla prima ballerina della Scala, Nicoletta Manni. Credo che sia una bellissima opportunità per questi studenti, sia di crescita artistica sia personale", racconta Martina Rinoldo, direttrice della scuola Spazio Danza di Capo d'Orlando, nel Messinese, in piazza con i suoi 14 allievi.

Cernobbio - Tutti contro Salvini su revoca sanzioni alla Russia, Letta: "Campagna irresponsabile"

video “Non si può scherzare sul tema della guerra e delle sanzioni. È irresponsabile - da parte di Salvini - questo modo di fare campagna elettorale, sulla pelle dell’affidabilità del Paese.” Con queste parole il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, ha commentato le ultime dichiarazioni di Matteo Salvini in merito ad una modifica o addirittura l'eliminazione delle sanzioni alla Russia. “Quando sento parlare Salvini di sanzioni, mi sembra di sentire la propaganda di Putin e onestamente mi preoccupa che il nostro Paese strizzi l’occhio a Putin”, ha aggiunto la ministra per il Sud, Mara Carfagna. L’alleato e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, ha invece minimizzato sulle affermazioni di Salvini: “Le sanzioni sono inevitabili e qualsiasi scelta dev’essere presa a livello europeo. All’interno del centrodestra si discute ma non si litiga, in questo momento serve una forte solidarietà europea”.di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi

Beatificazione Giovanni Paolo I, Bergoglio: "Con il sorriso Luciani ha trasmesso la bontà di Dio"

video "Con il sorriso Papa Luciani è riuscito a trasmettere la bontà del Signore. E' bella una Chiesa con il volto lieto, il volto sereno, il volto sorridente, che non chiude mai le porte, che non inasprisce i cuori, che non si lamenta e non cova risentimento, non è arrabbiata" e "non è insofferente, non si presenta in modo arcigno, non soffre di nostalgie del passato, cadendo nell'indietrismo". Sono le parole di Papa Francesco, enunciate durante l'omelia della messa celebrata sul sagrato della Basilica Vaticana, nel corso della quale si è proclamato Beato il Servo di Dio Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani (1912-1978).video Vatican news

Beatificazione Giovanni Paolo I, Bergoglio: "Con il sorriso Luciani ha trasmesso la bontà di Dio"

video "Con il sorriso Papa Luciani è riuscito a trasmettere la bontà del Signore. E' bella una Chiesa con il volto lieto, il volto sereno, il volto sorridente, che non chiude mai le porte, che non inasprisce i cuori, che non si lamenta e non cova risentimento, non è arrabbiata" e "non è insofferente, non si presenta in modo arcigno, non soffre di nostalgie del passato, cadendo nell'indietrismo". Sono le parole di Papa Francesco, enunciate durante l'omelia della messa celebrata sul sagrato della Basilica Vaticana, nel corso della quale si è proclamato Beato il Servo di Dio Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani (1912-1978).video Vatican news