A H-Farm il futuro della space economy, Zoppas: "Opportunità infinite da questo tipo di economia"

video Il Veneto al centro dell’economia aerospaziale italiana: aziende e addetti ai lavori si sono ritrovati stamattina, giovedì 23 giugno, nel campus H-Farm di Roncade per immaginare il futuro del comparto e le sue ricadute sulla vita di tutti i giorni. Nella Library del campus trevigiano, inoltre, il Ctna - Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio - ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività, ricordando la centralità del Veneto nell’economia aerospaziale: un distretto che conta 41 partner (che comprendono 30 pmi, 5 grandi imprese, 4 Università, una Fondazione e un centro di ricerca). Le imprese aderenti alla rete impiegano circa 3.000 addetti diretti ed esprimono un fatturato complessivo annuo superiore ai 500 milioni di euro di cui il 40% realizzato al di fuori dell'Europa. Tra i presenti anche Federico Zoppas, ecco la videointervista di Andrea De Polo

Khaby Lame incoronato re di Tik Tok, superata Charli D'Amelio: "Era facile, no?"

video Il sorpasso: Khaby Lame il 23 giugno 2022 è riuscito a superare Charli D’Amelio, diventando il tiktoker più seguito al mondo. Sono 142,4 milioni i follower per Khaby contro i 142,2 milioni per Charli, la creator americana che finora era la regina del social. Un grande traguardo per l'influencer di 22 anni, ex operaio di origini senegalesi, in Italia da 21, che ormai è uno dei volti social più noti a livello internazionale. di Rosita Gangi

Incredibile a Treviso: così ho afferrato al volo la bimba caduta dal quarto piano

video «Felice per aver salvato quella bimba ma non chiamatemi eroe». Lorenzo Tassoni, 28 anni, è il giovane trevigiano che ha salvato la piccola caduta dal terrazzo. «Ho visto la bambina appesa al terrazzo del secondo piano, sono sbiancato e sono corso sotto di lei. L’unica cosa che ricordo di aver detto, forse urlato, è “ti prego, ti prego no” . Ero sotto choc». L'intervista di Mattia Toffoletto

Israele, scoperta nel deserto del Negev moschea risalente a 1200 anni fa

video Gli archeologi israeliani, durante gli scavi nella città di Rahat nel deserto del Negev, hanno scoperto i resti di un'antica moschea risalente a circa 1200 anni fa. Secondo gli esperti dell'Authorità israeliana per le antichità si tratterebbe di uno degli edifici di culto musulmani più antichi mai ritrovati. Dai resti è chiaramente distinguibile il mihrab - la nicchia di preghiera - disposta in direzione de La Mecca, un elemento architettonico che dimostra l'utilizzo della struttura come luogo di culto islamico. Una scoperta importantissima, secondo l'autorità israeliana, che riuscirà a far luce sull'introduzione dell'Islam nella regione dove, all'epoca, erano predominanti gli influssi della cultura bizantina e di quella cristiana.Video Ansa

Israele, scoperta nel deserto del Negev moschea risalente a 1200 anni fa

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Bebe Vio e i WEmbrace Games

video Nella suggestiva cornice dello Stadio dei Marmi, a Roma, si sono svolti i WEmbrace Games, evento benefico organizzato dalla ONLUS art4sport, associazione nata dall’intuizione di Bebe Vio e della sua famiglia, di cui è sponsor Intesa Sanpaolo. Ed è stata proprio l'atleta paralimpica e volto di riferimento dello sport italiano, a spiegare il format di quest’anno, incentrato sui temi dell’inclusione e della diversità, intesa come strumento di crescita collettiva. Le squadre che hanno preso parte alla manifestazione erano composte in egual misura da personaggi dello sport e dello spettacolo, da atleti professionisti e da ragazzi e ragazze portatori di protesi, dando vita così ad una serata dall’alto contenuto emotivo e ludico: “Si chiamano WEmbrace Games, perché è una crasi – ha spiegato Teresa Grandis, presidente di art4sport -. “We embrace”, perché noi vogliamo che tutti quanti si sentano parte del movimento, che è un movimento basato sulle differenze. La differenza ha un valore importante: è inclusiva e deve diventare un punto di forza, non un punto debole”.Credit Ufficio Stampa

Bebe Vio e i WEmbrace Games

video Nella suggestiva cornice dello Stadio dei Marmi, a Roma, si sono svolti i WEmbrace Games, evento benefico organizzato dalla ONLUS art4sport, associazione nata dall’intuizione di Bebe Vio e della sua famiglia, di cui è sponsor Intesa Sanpaolo. Ed è stata proprio l'atleta paralimpica e volto di riferimento dello sport italiano, a spiegare il format di quest’anno, incentrato sui temi dell’inclusione e della diversità, intesa come strumento di crescita collettiva. Le squadre che hanno preso parte alla manifestazione erano composte in egual misura da personaggi dello sport e dello spettacolo, da atleti professionisti e da ragazzi e ragazze portatori di protesi, dando vita così ad una serata dall’alto contenuto emotivo e ludico: “Si chiamano WEmbrace Games, perché è una crasi – ha spiegato Teresa Grandis, presidente di art4sport -. “We embrace”, perché noi vogliamo che tutti quanti si sentano parte del movimento, che è un movimento basato sulle differenze. La differenza ha un valore importante: è inclusiva e deve diventare un punto di forza, non un punto debole”.Credit Ufficio Stampa