Botta e risposta Lega-FdI su referendum. La Russa: "Noi capro espiatorio", Salvini: "Polemiche fanno male"

video "Il centrodestra unito vince, diviso come a Verona potrebbe vincere ma se la gioca al ballottaggio - dice in conferenza stampa in via Bellerio a Milano - A Verona se si fosse presentato unito avrebbe vinto". Sono le parole del leader della Lega Matteo Salvini il giorno dopo il flop del referendum sulla giustizia e durante lo spoglio delle amministrative. Nella notte di ieri la Lega aveva lamentato lo scarso appoggio di Fratelli d’Italia al referendum. “Chi e’ causa del suo mal pianga se stesso” ha risposto in mattinata il vice presidente del senato Ignazio La Russa. “La gara interna al centrodestra non porta a niente, c’e’ chi passa la vita a polemizzare e chi a proporre” ha risposto il vice segretario Andrea Crippa.Di Daniele Alberti

Metropolis/114 - Anteprima. Questioni di quorum: speciale referendum e amministrative. Ospiti Calenda e Magi. Con Cuzzocrea, Feltri e Giannini (integrale)

video Dalle 14 per commentare il voto delle elezioni in studio con Gerardo Greco ci sono il direttore della Stampa Massimo Giannini, poi la vicedirettrice della Annalisa Cuzzocrea e il direttore di HuffPost Mattia Feltri. In collegamento il leader di Azione Carlo Calenda e Riccardo Magi, presidente di +Europa. Con un servizio da via Bellerio di Edoardo Bianchi. Alle 15 in studio il vicedirettore di Repubblica Carlo Bonini ed Emanuele Lauria per i collegamenti con le nostre redazioni locali. Ci raggiungo l'editorialista Stefano Folli e il vicedirettore di Repubblica Francesco Bei. Interviene il magistrato Gian Carlo Caselli. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

"Putin è uno str... Il Cremlino un palazzo di m...". Sallusti bis contro Mosca e Giletti: "Non stiamo a Ballando"

video Stavolta Alessandro sallusti non ha abbandonato lo studio come la settimana scorsa, ma per Massimo Giletti, conduttore di "Non è l'arena" su La7, potrebbe essere andata persino peggio. Il direttore di Libero ha confermato il suo punto di vista sul Cremlino "palazzo di merda" ed è arrivato a definire il presidente Vladimir Putin "uno stronzo" della cui volontà di cambiare ci si era illusi.Il corpo a corpo tra i due è durato una buona mezz'ora di trasmissione con punte polemiche molto dure. "Qui non siamo a Ballando con le stelle, in questa trasmissione si parla di cose molto serie", ha attaccato Sallusti accusando Giletti di esultare dei buoni risultati di ascolto e di mettersi dalla parte della propaganda russa. "Tu, Massimo, stasera stai dicendo le stesse cose che ci ha detto lei (Maria Zakharova, la portavoce del ministro degli Esteri russo Lavrov, intervistata domenica da Giletti, ndr) la volta scorsa: voi occidentali avete fatto guerra sporca e allora perché rompete le palle a noi? Ogni volta bisogna scegliere da che parte stare".Inutili i tentativi del conduttore di La7 di provare a spiegare il punto di vista suo e degli interlocutori di Mosca. "Negli ultimi anni ho pensato che Putin stesse cercando di raddrizzare un po' le cose, ma oggi prendo atto che è in scia coi personaggi che l'hanno preceduto e che, quindi continua la maledizione di quel palazzo. Ma alla terza volta che ammazza, ora gli dico che è uno stronzo", le parole senza possibilità di replica di Sallusti.A cura di Stefano BaldoliniVideo La7 - Non e' L'Arena