Azovstal di nuovo sotto attacco russo: la colonna di fumo si alza dall'acciaieria

video Lo stabilimento Azovstal di Mariupol è stato nuovamente attaccato dalle forze russe ed è scoppiato un incendio in seguito al bombardamento. Lo riferisce 'Ukrainska Pravda' sottolineando che i membri del battaglione Azov sarebbero ancora vivi ma vengono bombardati sia dall'artiglieria che dagli aereiSEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA ISCRIVITI ALL NEWSLETTER QUOTIDIANAVideo Ansa

Metropolis/83 - Ucraina, l'inviato a Zaporizhzhia: "Così i russi intimidiscono e usano i profughi"

video Daniele Raineri, inviato di Repubblica nel sud-est dell'Ucraina, racconta a Metropolis gli ultimi sviluppi dal fronte: "In questa zona arrivano gli ucraini che scappano dal territorio occupato dai russi, è un passaggio cruciale verso i territori liberi. Mosca sfrutta le evacuazioni per negoziare, gli autubus dei profughi vengono intimiditi e ostacolati". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter

Metropolis/83, Conte: "Con Pd dialogo, ma alcuni mi hanno insultato più quelli del centrodestra"

video "Con il Partito democratico ho un dialogo privilegiato. Su alcune posizioni di buon senso come il no all'aumento del 2% delle spese militari o la richiesta a Draghi di riferire in Aula sugli aiuti all'Ucraina, abbiamo maturato una posizione comune. Mi spiace l'attacco scomposto, con frasi ingiuriose, che ho ricevuto da alcuni dem e non da colleghi del centrodestra". Il presidente M5s Giuseppe Conte ha parlato così dei suoi alleati di governo a Metropolis. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

"Zelensky ebreo? Anche Hitler lo era": è bufera sulle parole di Lavrov

video Un'intervista che ha fatto il giro del mondo e che ha contribuito a isolare ancor di più l'amministrazione russa dal resto del mondo. È piena bufera sulle assurde dichiarazioni del ministro degli Esteri russo, intervistato a "Zona Bianca" su Rete 4. "ll fatto che Zelensky sia ebreo non significa che in Ucraina non ci siano elementi nazisti. I peggiori antisemiti sono ebrei, anche Hitler aveva origini ebraiche" ha detto Lavrov intervistato dall'emittente italiana. SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA ISCRIVITI ALL NEWSLETTER QUOTIDIANAVideo LaPresse, Ap, Ministero degli Esteri russo

Metropolis/83 - Ucraina, Conte: "Draghi si esprima contro l'escalation, Italia non faccia la comparsa"

video "Il premier deve esporsi contro l'escalation in Parlamento e anche nei consessi internazionali". Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte a Metropolis spiega la sua perplessità a un nuovo invio di armi all'Ucraina che tante polemiche ha sollevato. "Non sono contro l'invio di aiuti anche militari, l'ho già votato, ma sono per un impegno continuo 24 ore su 24 di tutti per una soluzione politica a un conflitto con una potenza che ha 6000 testate nucleari. Ogni nostro gesto deve puntare a questo obiettivo. Mi pare invece che ci siano comportamenti diversi", puntualizza l'ex premier. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di RepubblicaSegui tutti gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter quotidiana

Leopoli: le sirene antiaeree interrompono la visita di Angelina Jolie

video Momenti di tensione per Angelina Jolie, lo scorso 30 aprile, quando l'attrice americana e testimonial Unhcr si è recata a Leopoli, nell'Ucraina occidentale, per una visita a sfollati e i rifugiati del conflitto. La Jolie è stata costretta infatti ad allontanarsi dalla stazione della città ucraina e recarsi velocemente verso un rifugio antiaereo, mentre le sirene indicavano la presenza di un attacco russo in corso. Verso la fine della clip è la stessa attrice a rassicurare i fan con un messaggio in camera: "Sto bene". SEGUI GLI AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA ISCRIVITI ALL NEWSLETTER QUOTIDIANAVideo Reuters

A cavallo del pony per dieci chilometri: "L'ha frustato, non l'ha fatto bere: ha rischiato di farlo morire"

video Un pony è stato frustrato e costretto a trasportare un uomo per circa dieci chilometri, avanti e indietro per le vie di Pietralata, Tiburtino, Santa Maria del Soccorso, fino a via di Tor Cervara, quando l'animale si è ribellato e ha cominciato a scalciare. È successo il primo maggio. I primi avvistamenti si sono registrati in mattinata a Pietralata e subito i cittadini hanno cominciato a scriversi da una via all'altra del quartiere, preoccupati delle condizioni dell'animale. Che non ha mai potuto riposare, che è stato tenuto senza bere, e che ha rischiato di morire. LEGGI L'ARTICOLOVideo Massimiliano Zossolo - Welcome to Favelas