Tragedia sulla Triestina: automobilista muore nell'auto carbonizzata dopo lo schianto

video Si schianta contro un platano, l’auto, una Fiat 500, prende fuoco e il conducente muore carbonizzato. E’ successo domenica sera poco dopo le 21.30 sulla Triestina, a Lison di Portogruaro. A causa del tremendo impatto l'auto si è incendiata e il conducente è rimasto intrappolato nell'abitacolo. Subito sono stati chiamati i pompieri e il Suem, ma nulla hanno potuto fare. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Portogruaro. Lunghe code lungo la statale 14 (video Rosario Padovano).

Roma, la comunità ucraina in piazza: "A Kiev nel rifugio portavo cibo, acqua e un piede di porco"

video Gli ucraini in piazza della Repubblica a Roma per lanciare un nuovo appello e chiedere la fine della guerra. Tra i presenti molti profughi, arrivati nelle ultime settimane. "Giravo con uno zaino pesante, con acqua, cibo anche per il mio cane e un piede di porco, qualora fossi rimasta bloccata nel rifugio - racconta una giovane - Sono contenta di non portarlo più dietro, era diventato parte di me. Ora porto i pennelli e la tela e posso tornare a dipingere". "Voglio testimoniare una situazione terribile - aggiunge una donna - I russi sono entrati in una città vicino Karkhiv. Hanno preso 25 uomini che difendevano la città, li hanno portati nella piazza centrale e li hanno fucilati. I soldati russi hanno portato la violenza, contro le nostre donne, e compiono crimini contro l'umanità". In piazza anche una famosa cantante ucraina, vincitrice di concorsi musicali in patria. di Luca Pellegrini

Mariupol, ultimo atto: i tank contro i palazzi

video Ecco come viene condotta la battaglia finale a Mariupol: carri armati russi avanzano lentamente, poi prendono a cannonate i palazzi dove gli ucraini resistono. Ogni tank spara diversi colpi, poi si ritira dietro un edificio per evitare i missili. Assieme ai mezzi corazzati ci sono squadre di spetsnaz, i commandos russi, e di miliziani ceceni. Dopo che le cannonate hanno ridotto il rischio di imboscate, spetsnaz e ceceni entrano nelle case eliminando i soldati nemici. Gli invasori stanno procedendo contemporaneamente in due direzioni per tagliare in due la zona in mano agli ucraini: un’operazione che potrebbe venire conclusa oggi. L’obiettivo di questa manovra è diminuire la possibilità per i difensori di spostarsi da un palazzo all’altro, chiudendoli in una zona dove poi i tank e i bombardamenti potranno più facilmente eliminarli. Gli ucraini già ora non hanno possibilità di fuga: sono soprattutto uomini della brigata Azov, i volontari di estrema destra, e della fanteria di marina. Si ritiene che lotteranno fino all’ultimo: i ceceni non prendono prigionieri di Gianluca Di FeoSegui gli aggiornamenti dall'UcrainaIscriviti alla newsletter quotidiana

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