La battaglia di Kiev filmata in diretta

video I drammatici combattimenti nelle strade di Bucha ripresi da un drone ucraino. Siamo nei sobborghi della capitale, a meno di cinque chilometri dal confine della metropoli. Il video mostra i razzi che esplodono nel terreno. Sulla strada c'è un veicolo bianco in fiamme, con il corpo carbonizzato dell'autista: appartiene alla Rosgvardia, i miliziani del Cremlino. Un altro camion è abbandonato. In un giardino si vede un gruppo di militari russi al riparo di un'autoblindo che vengono bersagliati da un cecchino. Poco distante una lunga colonna di mezzi corazzati avanza lungo la massicciata della ferrovia: squadre di soldati seguono a piedi i blindati impugnando i mitragliatori. Nelle altre immagini compaiono i posti di blocco presidiati dai difensori ucraini, che aspettano l'assalto del nemico. In conclusione, le foto dei tank distrutti finora durante la battaglia di Bucha. Questo documento fa capire che l'attacco a Kiev è già in corso: Bucha si trova al margine della metropoli, lungo la strada che da nord porta fino al centro storico. Da due giorni in tutta la zona gli scontri sono pesantissimi, con l'intervento di elicotteri e aerei che spianano i centri di resistenza, bombardando i palazzi. Le avanguardie russe hanno già superato più volte questo paesino, arrivando fino a Irpin dove però sono state respinte dal contrattacco delle forze speciali ucraine. Altri reparti di Mosca stanno invece tentando di penetrare nella capitale da est, dirigendo contro Brovary. Si annuncia una feroce lotta casa per casa.Gianluca Di FeoSEGUI LA DIRETTAIscriviti alla newsletter  videoTwitter

La fiaccolata in Campidoglio tra lacrime e canti: "Vogliamo solo che finisca la guerra in Ucraina"

video "Roma c'è, l'Italia c'è, ma purtroppo c'è ancora la guerra. Continueremo a far sentire la nostra voce di dialogo e pace", è il messaggio del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, da Piazza del Campidoglio, dove si è tenuta la fiaccolata di solidarietà per la popolazione ucraina. Tra i presenti una donna, Natalia, ucraina di nascita, ma residente nella Capitale che non è riuscita a trattenere le lacrime: "Voglio solo che finisca la guerra", ha affermato mostrando ai cronisti alcuni suoi dipinti che ritraevano simbolicamente il momento difficile che sta attraversando il suo Paese. Alla fiaccolata ha partecipato anche il segretario del Pd, Enrico Letta.Video di Luca Pellegrini

Metropolis/42, Kiev-Genova: "Ecco come siamo fuggite, siamo salve ma infelici"

video Anastasia, Olga e Alina, 26 36 e 24 anni, sono partite da un paesino dell'Ucraina occidentale e in sei giorni sono riuscite a raggiungere Genova, dove le aspettava la madre di una di loro, che lavora in Italia da sette anni. A Metropolis raccontano il loro viaggio e il loro stato d'animo: cosa significa lasciare tutto alle spalle, compresi amici e connazionali che rischiano la vita tutti i giorni sotto le bombe di Putin. Il videoreportage è di Matteo Macor

Mariupol senza acqua né cibo, i cittadini assaltano il centro commerciale

video Mariupol è allo stremo, dopo una giornata di bombardamenti, la città non è ancora conquistata, ma il sindaco Vadym Boychenko lancia l'allarme umanitario: "Siamo semplicemente distrutti" dice il primo cittadino della città sul Mar Nero assediata dalle truppe russe. "Non c'è più acqua né elettricità né riscaldamento. E il cibo sta finendo". Il sindaco ha chiesto un corridoio umanitario per far uscire i civili dall'area. Ieri aveva denunciato bombardamenti "senza sosta".SEGUI LA DIRETTAISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANAVideo Twitter - Illia Ponomarenko

Metropolis/42 - Sindrome Chernobyl. Con Irene Tinagli e Massimo Recalcati (integrale)

video La centrale nucleare di Zaporizhzhia in mano ai russi, gli operai ucraini al lavoro sotto minaccia delle armi. L'anatema di Putin: "Non esacerbate la situazione con altre sanzioni". La Nato prevede più morti, ma lavora ancora per la soluzione diplomatica del conflitto. Scambio di accusa tra Kiev (i soldadat violentano le nostre donne) e Mosca (Zelenski scappato in Polonia). A Metropolis oggi Irene Tinagli (europarlamentare e vicesegretaria Pd) e Massimo Recalcati. In studio Carlo Bonini e Gerardo Greco. Con un videoreportage di Matteo Macor e gli scenari di guerra di Gianluca Di Feo

Cina, la centrale elettrica a 'super specchi' solari nel deserto del Gobi da centomila Kwh all'ora

video Con l'installazione di 12.000 specchi solari nel deserto nord-occidentale cinese del Gobi, una centrale elettrica da 100MW trasforma la luce del sole in elettricità. La centrale di Dunhuang, nella provincia nord-occidentale cinese del Gansu, funziona utilizzando un tipo di specchio speciale che concentra la luce del sole su un ricevitore posto in cima a una torre solare.Questa e' progettata per generare 390 milioni di kWh di energia all'anno, in grado di ridurre le emissioni di anidride carbonica di 350.000 tonnellate all'anno.Quando e' in funzionamento a pieno regime, la centrale puo' generare 100.000 kWh di elettricita' all'ora, quella che permetterebbe a un milione di lampadine da 100 watt di funzionare per un'oraVideo Ansa

Così le mascherine chirurgiche usate diventano una risorsa

video Il Politecnico di Torino ha sperimentato un metodo per il riciclo delle mascherine chirurgiche usate. Questi dispostivi di protezione sono diventati, con la pandemia, un rifiuto ingombrante. Attraverso un particolare processo di lavorazione, però, possono avere nuova vita e diventare oggetti di uso quotidiano. I ricercatori stanno cerando di capire se le potenzialità di questa trasformazione possano essere tali da alimentare un progetto industriale su larga scala. A cura di Sofia Gadici