Morire soli in ospedale, non si può. La storia disumana di Renzo Dall'Armi

video Renzo Dall’Armi, novantunenne di Noale, è scomparso lo scorso 17 gennaio all’ospedale di Mirano. Il figlio Davide ha voluto far conoscere la sua vicenda, inviando anche una lettera al presidente della Regione Luca Zaia. «Il 9 gennaio mio padre aveva difficoltà respiratoria e perdita di forza. Il giorno dopo gli portai un cambio e i suoi effetti personali, ma non mi fecero entrare. L’indomani venni contattato da una dottoressa del reparto di Medicina, la quale m’informò che le condizioni di mio padre erano gravi, ma non era in pericolo di vita. Il giorno successivo riuscii a parlare con lui al telefono ma verso le 14 mi chiamarono per dire che le condizioni di mio padre si erano aggravate e che avrebbe potuto non farcela». E poi… Ascoltate la sua drammatica testimonianza, raccolta da Lorenzo Pòrcile - LEGGI L'ARTICOLO

Metropolis/32 - Pd-5S, campo largo dei miracoli. Con Schlein e Calenda, Molinari, Damilano e Serra (integrale)

video L'ennesimo strappo della Lega su Green pass e mascherine dice un clima da campagna elettorale. Nella direzione Pd il segretario Enrico Letta parla del rapporto con i 5 stelle cementato dalla prova del Conte 2 e del governo Draghi. Ma Calenda chiama per un altro tipo di alleanza, che vada dal Pd a Forza italia senza i pentastellati. E chi di loro lavorerà sulla legge per il fine vita? Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

La confidenza di Crisanti: "Ecco quando ho avuto paura di morire"

video Sono ricordi che risalgono alla prima fase della pandemia. "Nel marzo 2020 ero a Londra a trovare mia moglie,sono tornato in Italia nel mezzo della bufera e mi sono detto che non so sarei sopravvissuto: perché andavo amettermi nell'occhio del ciclone all'interno dell'ospedale in un reparto di diagnostica". Crisanti sarebbe diventato poi uno dei simboli della lotta al Covid-19 nel corso di due anni di pandemiavideo La7/Tagadà

Covid, Figliuolo "Quarta dose ai fragili dal primo marzo"

video Sulla quarta dose per le persone fragili "stiamo individuando la platea. La mia indicazione è di partire il primo marzo". Lo spiega il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza Covid, a Firenze in visita all'ospedale pediatrico Meyer. "Stiamo per dare le disposizioni attuative" e "con il ministero della Salute e le Regioni stiamo ben individuando le platee. Ovviamente sarà abbastanza estensiva: si parla di persone che non hanno dato una risposta anticorpale alle dosi di vaccino". Per i fragili, ricorda, "il ciclo completo era composto da tre dosi: due più una addizionale. Quindi per loro questa è la booster".di Giulio Schoen

Tv, Giarrusso offende Calenda: "Ha un fisico squallido, ha una pancia orrenda"

video Dalle offese al bodyshaming. Dino Giarrusso, europarlamentare del Movimento Cinque Stelle, attacca in diretta tv Carlo Calenda, leader di Azione che ha lasciato da poco lo studio: "Mi ha appena offeso dicendo che non so scrivere: "Intollerabile che abbia atteggiamento arrogante e spocchioso nei confronti di persone che sanno scrivere, che hanno studiato e che hanno anche un fisico meno squallido: l'ho visto in costume, ha una pancia un po' orrenda".Video La7 - L'aria che Tira

Sul confine russo di Rostov, tra profughi e mezzi blindati

video Ecco cosa sta succedendo lungo la strada tra Rostov-sul-Don e Avilo-Uspenka, alla frontiera con l’autoproclamata Repubblica di Donetsk, filorussa, dove i separatisti combattono contro gli ucraini e da dove negli ultimi giorni sono state evacuate almeno 70mila persone. Qui è stata allestita la tendopoli per la prima accoglienza degli sfollati, ma la polizia russa ha impedito l’accesso ai giornalisti. Ed è qui, nell’Oblast di Rostov, che i russi hanno denunciato l’attacco da parte ucraina a un checkpoint. In un altro punto della frontiera Mosca sostiene di aver ucciso cinque ucraini che stavano tentando di sconfinare dalla nostra inviata Rosalba Castellettimontaggio di Lorenzo Urbani

Crisi ucraina, Putin: "Considererò la richiesta di indipendenza dei separatisti"

video "L'utilizzo dell'Ucraina come strumento di confronto con il nostro paese rappresenta per noi una minaccia molto grande e seria. Il nostro obiettivo è ascoltare i nostri colleghi e determinare i nostri prossimi passi in questa direzione, tenendo presenti sia gli appelli dei leader della Repubblica popolare di Donetsk che della Repubblica popolare di Lugansk a riconoscere la loro indipendenza". Così il presidente russo Vladimir Putin sulla crisi in atto tra Russia e Ucraina. L'ARTICOLO Putin: "Oggi decidiamo sull'indipendenza del Donbass"video Ansa