Mattarella-bis, il Presidente rientra al Quirinale a bordo della Flaminia acclamato dai cittadini

video Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è rientrato al Quirinale dopo il giuramento in Parlamento e l'omaggio al milite ignoto. Scortato dai corazzieri a cavallo, il Capo dello Stato, a bordo della Lancia Flaminia con il presidente del Consiglio Mario Draghi, ha ricevuto applausi dai cittadini che si erano fermati a bordo strada. Di Camilla Romana Bruno e Luca Pellegrini La giornata in diretta

Quirinale, Mattarella conclude il discorso citando Sassoli: "Noi, insieme, responsabili del futuro"

video Concludendo il suo discorso in Parlamento, il Capo delo Stato, Sergio Mattarella, ha ricordato l'ex presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, recentemente scomparso. "La sua testimonianza di uomo mite e coraggioso, sempre aperto al dialogo, è entrata nell'animo dei nostri concittadini", ha detto Mattarella alle Camere riunite. "Auguri' e 'la nostra speranza' sono state le sue ultime parole in pubblico, dopo aver appena detto 'la speranza siamo noi'. Ecco, noi, insieme, responsabili del futuro della nostra Repubblica. Viva la Repubblica, viva l'Italia".Video a cura di Francesco Giovannetti

Quirinale, Mattarella con Draghi all'Altare della Patria: occhi al cielo per le Frecce tricolori

video Dopo il discorso presso la Camera dei Deputati, il neo eletto e riconfermato Presidente Mattarella si è recato all'Altare della Patria per deporre la corona dall'alloro al Milite Ignoto. Ad accompagnarlo il passaggio delle Frecce Tricolori su Piazza Venezia e l'augurio del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Il Capo dello Stato si è poi diretto al Quirinale in parata sulla tradizionale Lancia Flaminia, tra il saluto dei tanti curiosi accorsi. Di Camilla Romana Bruno e Luca PellegriniLa giornata in diretta

Scoperto lo spartiacque sotterraneo tra Friuli e Veneto: il racconto dello speleologo

video Da almeno quindici anni i volontari del Gruppo Speleologico di Sacile e dell’Unione Speleologica Pordenonese stanno esplorando il Bus de la Genziana, all’inizio della Piana del Cansiglio. Si tratta della prima e unica riserva naturale ipogea d’Italia, un intrico di circa 11 chilometri di pozzi e gallerie gestita dai Carabinieri Forestali. Durante una delle ultime discese, una spedizione coordinata da Filippo Felici ha scoperto una forra che, al contrario di quello rilevato finora, scende verso sud-ovest. La novità sta nel fatto che fino ad adesso si sapeva che l’altopiano del Cansiglio scarica buona parte delle sue acque verso le sorgenti del Livenza, a nord. “È bello ed eccitante voler credere di aver trovato lo spartiacque sotterraneo che separa le acque che escono dalla parte friulana da quelle che fuoriescono dalla parte veneta del Cansiglio” hanno scritto gli speleologi su Facebook, raccontando l’impresa. Di Martina Tartaglino

Scoperto lo spartiacque sotterraneo tra Friuli e Veneto: il racconto dello speleologo

video Da almeno quindici anni i volontari del Gruppo Speleologico di Sacile e dell’Unione Speleologica Pordenonese stanno esplorando il Bus de la Genziana, all’inizio della Piana del Cansiglio. Si tratta della prima e unica riserva naturale ipogea d’Italia, un intrico di circa 11 chilometri di pozzi e gallerie gestita dai Carabinieri Forestali. Durante una delle ultime discese, una spedizione coordinata da Filippo Felici ha scoperto una forra che, al contrario di quello rilevato finora, scende verso sud-ovest. La novità sta nel fatto che fino ad adesso si sapeva che l’altopiano del Cansiglio scarica buona parte delle sue acque verso le sorgenti del Livenza, a nord. “È bello ed eccitante voler credere di aver trovato lo spartiacque sotterraneo che separa le acque che escono dalla parte friulana da quelle che fuoriescono dalla parte veneta del Cansiglio” hanno scritto gli speleologi su Facebook, raccontando l’impresa. Di Martina Tartaglino

Quirinale, Mattarella: "Necessaria una profonda riforma della giustizia"

video È quanto ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di insediamento alla Camera dei Deputati. "Nell'inviare un saluto alle nostre Magistrature mi preme sottolineare che un profondo processo riformatore deve interessare anche il versante della giustizia. Per troppo tempo è divenuta un terreno di scontro", ha detto Mattarella. "È indispensabile che le riforme annunciate giungano con immediatezza a compimento - ha aggiunto - affinché il Consiglio superiore della Magistratura possa svolgere appieno la funzione che gli è propria, superando logiche di appartenenza che, per dettato costituzionale, devono rimanere estranee all'ordine giudiziario".Di Francesco Giovannetti